Un po' ibrido, un po' elettrico, ha la trazione integrale e una potenza totale pari a 224 Cv. Consuma pochissimo, va forte e ha un generatore di corrente a bordo per non rimanere mai a "secco"Foto
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Ci siamo: il Suv Plug-in ibrido più venduto al mondo è fra noi. Parliamo del nuovo Mitsubishi Outlander Phev "model year 2019" come amano dire i giapponesi, ossia la versione riveduta e corretta di uno dei 4x4 più interessanti del mercato, l'unico - a proposito di primati - suv plug-in a trazione integrale permanente.
Tanta tecnologia in più nel rinnovato modello, a partire dalla sinergia tra il tradizionale motore endotermico, la nuova unità a benzina 2.4 litri da 134 Cv, e due motori elettrici distinti, che oltre alla trazione integrale generano una potenza di sistema pari a 224 Cv a cui si aggiunge una batteria potenziata del 15% rispetto alla generazione precedente.
E per gestire al meglio la potenza alle ruote, ora c'è la tecnologia "Super All Wheel Control" che ruota per ruora distribuisce la coppia a beneficio della fluidità di guida, accelerazione, sicurezza e maneggevolezza in ogni condizione. Bastano pochi metri per capire il discorso perché dopo aver preso confidenza con le modalità di guida Normal, Snow, Lock, Sport ed Eco, e con i sistemi di trazione (tutta elettrica per 45 km dichiarati, 30 reali), di conservazione della carica delle batterie o azionando un piccolo generatore che ricarica le batterie stesse mentre si viaggia questa Outlander è una delle ibride più fluide al mondo. Al punto che la macchina sembra che viaggi sempre in modalità elettrica.
Mitsubishi Outlander PHEV
Il merito va ai due motori elettrici indipendenti, montati anteriormente e posteriormente, che regalano un incredibile prontezza di risposta, mentre il sistema Super All-Wheel Control (S-AWC) offre massima stabilità di guida e una manovrabilità lineare intuitiva.
Secondo la Mitsubishi l'erogazione istantanea della coppia massima è superiore persino a quella di un motore benzina da 3.0 litri. Certo, come tutte le ibride e le elettriche sulle buche si rimbalza, ma meno di quanto succede su altre vetture del genere, anche perché la batteria potenziata è montata sotto il pianale per massimizzare gli spazi interni e abbassare il baricentro, a vantaggio della sicurezza e della manovrabilità.
E veniamo alla ricarica: ci si può attaccare ad una normale presa elettrica domestica e fare il "pieno" in circa 5,5 ore (si serie è fornito il caricabatteria e il cavo con control box di sicurezza e presa Schuko) o in alternativa, è possibile utilizzare il istema di carica rapida, che in circa 25 minuti consente di ricaricare fino all’80% della capacità della batteria presso le stazioni di ricarica che dispongono di colonnine di ricarica rapida.
Sul fronte della sicurezza l’Outlander Phev my19 è dotato di Forward Collision Mitigation, Blind Spot Warning, Cruise Control Adattivo, Lane Departure Warning, Automatic High Beam, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Multi Around Monitor, Rear Cross Traffic Alert e Ultrasonic Misacceleration Mitigation System. Ossia il meglio di quanto offra il mercato. Ma - tecnologia a parte - è evidente lo sforzo per aumentare classe e finiture: i sedili dell’auto sono stati ridisegnati e rifiniti con materiali di alta qualità e quelli posteriori offrono la possibilità di differenti inclinazioni per soddisfare al meglio le esigenze di carico del bagagliaio, a cui si aggiunge una completa dotazione di sistemi di infotainment.
Il prezzo? Come per la tecnologia richiede un minimo di studio perché l'Outlander PHEV è offerto con una promozione che propone un anticipo di 22.450 euro con finanziamento Eco Tech (TAN: 0,00% - TAEG: 0,09%). E visto che l'auto ha un prezzo listino di 49.900 euro (promo a 43.900), poi l'importo totale del credito è di 23.952, da restituire in 23 rate mensili ognuna di 0 euro ed una rata finale di 23.952. Anche nella commercializzazione alla Mitsubishi non lesinano in fatto di idee.