Ginevra 2019, poker per Volkswagen
Il colosso tedesco porta sulla passerella elvetica quattro novità
Quattro anteprime mondiali da dare in pasto ai visitatori dell’89simo Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra. Due i fili conduttori: la mobilità elettrica e le prestazioni.
Con la ID. BUGGY, il colosso tedesco presenta una nuova faccia della sua piattaforma modulare elettrica MEB. Il suo design essenziale è una moderna reinterpretazione delle popolari dune buggy statunitensi degli anni ’60 e ’70. A quel tempo la base meccanica era quella del Maggiolino. “La sostanza tecnica della MEB è molto valida”, spiega Frank Welsch, Responsabile per lo Sviluppo Tecnico. “Dimensioni, batterie e trazione sono tutte modulabili.
Ciò rende possibile configurarle in modo variabile, a seconda dei modelli e dei segmenti, soddisfacendo così i desideri specifici dei nostri clienti. La ID. BUGGY è una dimostrazione affascinante di queste possibilità”.
Più comoda,…
Con la ID. BUGGY, il colosso tedesco presenta una nuova faccia della sua piattaforma modulare elettrica MEB. Il suo design essenziale è una moderna reinterpretazione delle popolari dune buggy statunitensi degli anni ’60 e ’70. A quel tempo la base meccanica era quella del Maggiolino. “La sostanza tecnica della MEB è molto valida”, spiega Frank Welsch, Responsabile per lo Sviluppo Tecnico. “Dimensioni, batterie e trazione sono tutte modulabili.
Ciò rende possibile configurarle in modo variabile, a seconda dei modelli e dei segmenti, soddisfacendo così i desideri specifici dei nostri clienti. La ID. BUGGY è una dimostrazione affascinante di queste possibilità”.
Più comoda,…
Quattro anteprime mondiali da dare in pasto ai visitatori dell’89simo Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra. Due i fili conduttori: la mobilità elettrica e le prestazioni.
Con la ID. BUGGY, il colosso tedesco presenta una nuova faccia della sua piattaforma modulare elettrica MEB. Il suo design essenziale è una moderna reinterpretazione delle popolari dune buggy statunitensi degli anni ’60 e ’70. A quel tempo la base meccanica era quella del Maggiolino. “La sostanza tecnica della MEB è molto valida”, spiega Frank Welsch, Responsabile per lo Sviluppo Tecnico. “Dimensioni, batterie e trazione sono tutte modulabili.
Ciò rende possibile configurarle in modo variabile, a seconda dei modelli e dei segmenti, soddisfacendo così i desideri specifici dei nostri clienti. La ID. BUGGY è una dimostrazione affascinante di queste possibilità”.
Più comoda, più digitale e tecnologicamente più evoluta è invece l’ottava generazione della Passat, che si aggiorna integrando le più recenti innovazioni della casa tedesca. Un esempio è il Travel Assist, che la rende la prima Volkswagen in grado di viaggiare in modo parzialmente automatizzato a velocità fino a 210 km/h. Un’altra novità è il volante capacitivo: in grado di rilevare le mani del guidatore sulla corona del volante, è un’interfaccia interattiva per sistemi come appunto il Travel Assist. La 30 milionesima Passat uscirà dalla catena di montaggio in primavera, rendendola il modello medio di maggior successo a livello mondiale.
Con la T-Roc R Volkswagen presenta a Ginevra la versione sportiva al vertice della gamma del crossover compatto di successo. Sviluppata dalla Volkswagen R, ha prestazioni notevoli: il suo quattro cilindri TSI da 2 litri eroga 300 CV e 400 Nm di coppia massima, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi e una velocità massima limitata elettronicamente a 250 km/h.
Un’altra anteprima mondiale è quella della Touareg V8 TDI. Con 421 CV e 900 Nm di coppia massima, è attualmente la Volkswagen più potente. Come le versioni V6, la nuova V8 rispetta la normativa sulle emissioni Euro 6d-TEMP.
Con la ID. BUGGY, il colosso tedesco presenta una nuova faccia della sua piattaforma modulare elettrica MEB. Il suo design essenziale è una moderna reinterpretazione delle popolari dune buggy statunitensi degli anni ’60 e ’70. A quel tempo la base meccanica era quella del Maggiolino. “La sostanza tecnica della MEB è molto valida”, spiega Frank Welsch, Responsabile per lo Sviluppo Tecnico. “Dimensioni, batterie e trazione sono tutte modulabili.
Ciò rende possibile configurarle in modo variabile, a seconda dei modelli e dei segmenti, soddisfacendo così i desideri specifici dei nostri clienti. La ID. BUGGY è una dimostrazione affascinante di queste possibilità”.
Più comoda, più digitale e tecnologicamente più evoluta è invece l’ottava generazione della Passat, che si aggiorna integrando le più recenti innovazioni della casa tedesca. Un esempio è il Travel Assist, che la rende la prima Volkswagen in grado di viaggiare in modo parzialmente automatizzato a velocità fino a 210 km/h. Un’altra novità è il volante capacitivo: in grado di rilevare le mani del guidatore sulla corona del volante, è un’interfaccia interattiva per sistemi come appunto il Travel Assist. La 30 milionesima Passat uscirà dalla catena di montaggio in primavera, rendendola il modello medio di maggior successo a livello mondiale.
Con la T-Roc R Volkswagen presenta a Ginevra la versione sportiva al vertice della gamma del crossover compatto di successo. Sviluppata dalla Volkswagen R, ha prestazioni notevoli: il suo quattro cilindri TSI da 2 litri eroga 300 CV e 400 Nm di coppia massima, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi e una velocità massima limitata elettronicamente a 250 km/h.
Un’altra anteprima mondiale è quella della Touareg V8 TDI. Con 421 CV e 900 Nm di coppia massima, è attualmente la Volkswagen più potente. Come le versioni V6, la nuova V8 rispetta la normativa sulle emissioni Euro 6d-TEMP.