Una nuova versione più potente e con maggiore autonomia, ma anche inedite formule di finanziamento per renderla più abbordabile. Senza dimenticare mai il fascino dell'e-Pedal che rende la guida ancora più semplice Foto
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L'elettrica dei record? Di sicuro la Nissan Leaf che nel 2018, con 40.699 unità vendute si è imposta al numero uno sia in Europa che in Italia con oltre 1.500 auto commercializzate nel territorio nazionale. A questo va aggiunta la conferma come veicolo elettrico più richiesto al mondo, con più di 380.000 esemplari venduti globalmente dal lancio della prima generazione avvenuto nel 2010.
Nissan Leaf
Record su record, anche per la neonata Leaf e+ 3.Zero Limited Edition, la nuova serie speciale equipaggiata con una batteria da 62 kWhm che in un lampo ha già raggiunto i tremila pre-ordini, un risultato senza precedenti.
Ma cosa ha di tanto straordinario la Leaf? Intanto il continuo, forsennato per certi versi, aggiornamento tecnico da parte di Nissan. Un aspetto importantissimo per un'auto hi-tech che "combatte" in un settore terribilmente competitivo come quello delle elettriche. Si arriva così alla e+ 3.Zero Limited Edition che ha una potenza di 160 kW (217 Cv) e può contare su un’autonomia stimata dalla casa nel ciclo combinato Wltp di 385 chilometri con una singola ricarica.
A questa si abbina la versione standard Leaf 3.Zero, già in vendita, dotata di batteria da 40 kWh che fra l'altro propone un sistema di infotainment con schermo da 8 pollici dotato di ulteriori servizi di connettività, nuovi colori della carrozzeria e le raffinate combinazioni bicolore. E, soprattutto una dotazione di serie completa e al nuovo sistema di infotainment NissanConnect e le tecnologie “Intelligent Driving”, come l’e-Pedal, grazie al quale si può partire, accelerare, rallentare e fermarsi usando solo il pedale dell’acceleratore, e il ProPilot tecnologia avanzata di assistenza alla guida attiva in autostrada all’interno della singola corsia di marcia.
Questo sistema “hands-on, eyes-on” (mani sul volante, occhi sulla strada) permette alla vettura di fermarsi, ripartire e rimanere al centro della carreggiata in caso di marcia a velocità sostenuta o congestione del traffico, riducendo lo stress per il guidatore e aumentando la sicurezza. In Italia al lancio è prevista una versione top di gamma con un prezzo di 42.080 euro che include tecnologia ProPILOT, e-Pedal, impianto Bose, interni premium e vernice metallizzata.
Ma, a proposito di prezzi, va dato atto alla Nissan di aver lavorato moltissimo per rendere accessibili le auto elettriche, ovviamente più care di quelle tradizionali. Così il modello di ingresso (che ha già una bella dotazione con batteria da 40 kWh, carica batterie da 6,6 kW e QC da 50 kW, e-Pedal e Intelligent Cruise Control, Nissan Inteligent Key con pulsante di avviamento, Radio DAB con lettore MP3, connettore AUX, Bluetooth, USB, comandi al volante e 6 altoparlanti, NissanConnect EV: navigatore sat A-IVI con schermo touch screen da 8'' con integrazione smartphone (Apple CarPlay e Android Auto e Fari a LED autolivellanti) costa 32.700 euro.
E per rendere in ogni caso il listino più digeribile è stato messo in piedi il finanziamento "intelligentbuy" che prevede una rata di 299 euro al mese con 6.000 euro di ecobonus e altri 2.000 euro di accessori compresi nel prezzo (anticipo di 5.246 euro - 36 rate - Valore Futuro Garantito 19.350). Sembra poco, ma non lo è perché così una Leaf diventa molto più abbordabile.
Per il resto la "super Leaf" è identica al modello già noto: comodissimo (sono morbidi anche i sedili, oggi una vera rarità) e qualche plastica non proprio all'altezza delle aspettative di un modello così moderno. Rimane sempre poi il brio, piacevolissimo, nella guida in città e uno sterzo molto reattivo: non possiamo parlare di guida sportiva ma poco ci manca.
Il famoso e-pedal inoltre, presentato da Nissan come "Una tecnologia rivoluzionaria che cambierà radicalmente l’esperienza di guida" richiede un po' di assuefazione perché per guidare l’auto utilizzando davvero un solo pedale, quello del gas e quindi usarlo per accelerare, rallentare e frenare il veicolo, bisogna imparare a tenere schiacciato l'acceleratore quando si sta rallenando, pena una brusca frenata. Con l'e-Pedal infatti ci si può anche fermare completamente, pure in pendenza, senza tornare indietro o muoversi in avanti, per poi riprendere la guida.
Certo, il classico pedale del freno rimane sempre al suo posto (non si sa mai...) ma dopo un po' di chilometri si scopre che è vero quello che promettono gli ingegneri giapponesi: "con un solo pedale è possibile coprire il 90% dei compiti alla guida migliorando l’esperienza di guida, liberando il conducente dai compiti più noiosi e stressanti, soprattutto in condizioni di traffico e in città".
Non ci vuole un genio poi per capire che questa tecnologia prefigura in parte la strategia dell'auto a guida autonoma che di fatto metterà insieme tutte le "trovate" già in parte presenti su gran parte delle vetture moderne...