All’inizio era semplicemente Zafira, oggi Opel festeggia i venti anni della sua monovolume bestseller e lancia la quarta generazione denominata Zafira Life. L’evoluzione dell’iconico modello presentato in anteprima al salone dell’auto di Parigi del settembre 1998 e lanciato nella primavera dell’anno seguente, debutta così sul mercato italiano a venti anni esatti dall’introduzione della prima serie.
Alla Zafira spetta il merito di essere stata la prima monovolume compatta a sette posti (2-3-2), ma soprattutto la prima a non richiedere di smontare dall’abitacolo alcun sedile per variare la configurazione degli interni ed il numero delle sedute utilizzabili.
La flessibilità dell’abitacolo, le dimensioni esterne contenute (la piattaforma era la stessa dell’Astra) e il prezzo competitivo furono decretarono il successo di questo modello che in dieci anni fu prodotto in oltre due milioni di esemplari.
Inoltre, nel 2001, gli specialisti dell’Opel Performance Center realizzarono la sportivissima versione Opc equipaggiata con il propulsore 2.0 litri turbo-benzina da 192 Cv, riconoscibile per la grintosa carrozzeria arricchita da appendici aerodinamiche e in grado di raggiungere i 220 km/h di velocità massima.
In quel periodo la monovolume della casa tedesca veniva proposta con motorizzazioni differenti che spaziavano dai 1.600 ai 2.200 cc e nel 2006 la Zafira fu il primo modello Opel disponibile con quattro tipi differenti di alimentazione, ovvero benzina, gasolio, metano e Gpl.
Tra l’altro, già a partire dal 2000, sulla base della Zafira il centro ricerche del marchio del lampo iniziò lo sviluppo del veicolo sperimentale HydroGen a fuel-cell alimentate ad idrogeno.
Nel 2005 sarà il palcoscenico del salone di Ginevra a introdurre sul mercato seconda generazione della Zafira che si distingueva per le dimensioni decisamente più ampie (era più lunga di 15 cm), andando a insidiare modelli di fasce superiori.
La nuova Zafira sfoggiava poi una profonda rivisitazione del look e l’introduzione di importanti contenuti tecnologici e di soluzioni che la resero ancora più funzionale come, ad esempio, l’autotelaio elettronico Ids Plus, che ottimizzava tenuta di strada e comfort di marcia, tetto panoramico SkyFlex e sistema Flex Organizer, per sfruttare al meglio lo spazio nel bagagliaio.
Al salone di Francoforte del 2011 fece il suo esordio la terza serie con il nome di Zafira Tourer, che presentava dimensioni esterne maggiori rispetto alla precedente generazione (era più lunga di 19 cm, più larga di 12 e più alta di 5 cm).
La nuova versione introduceva le innovazioni stilistiche dei gruppi ottici inseriti in alloggiamenti a forma di boomerang che riprendevano quanto proposto sull’elettrica range extender Ampera e la nervatura nella zona sottoporta come avvenuto per Insigna e Astra-J.
Inoltre il sistema Flex 7 era proposto in una versione evoluta con la possibilità di far scorrere, reclinare o scomparire completamente i tre singoli sedili della fila centrale in maniera indipendente l’uno dall’altro oppure abbattere il sedile centrale e spostare verso il centro i due sedili esterni in modo da far avere più spazio per i due passeggeri.
L’ultimo step è quello della quarta generazione rappresentata dalla nuova Zafira Life, lanciata lo scorso mese di gennaio in anteprima mondiale al salone dell’auto di Bruxelles con cui Opel prosegue nell’evoluzione della sua iconica monovolume.