Nuovo crossover compatto di casa Ford: con un pianale di carico flessibile che garantisce il massimo dello spazio e della versatilità nel bagagliaio e tecnologia EcoBoost Hybrid con batterie a ioni-litio da 48 volt. Il nome? Come quello della vecchia coupé due porte realizzata sulla base della Fiesta: Puma.
In vendita a fine anno, la Puma sarà prodotta presso lo stabilimento di Craiova, in Romania, a seguito di un investimento di circa 1.5 miliardi di euro a partire dal 2008.
“Progettata in modo innovativo e accattivante, pensiamo che la Puma incontrerà i gusti dei clienti europei amanti delle auto compatte. Se vuoi un'auto che sia in grado di far girare la testa ai passanti il venerdì sera e, allo stesso tempo, sia in grado di trasportare comodamente le scatole dei tuoi mobili il sabato pomeriggio, allora l'hai trovata”, ha dichiarato Stuart Rowley, President, Ford Europe. “Abbiamo fatto di tutto per dare ai clienti la flessibilità che desiderano, con uno stile contemporaneo ed evocativo, in modo che possano guidare l’auto più bella che abbiano mai posseduto”.
La ricetta è questa: design aggressivo, grande altezza da terra e una capienza del bagagliao senza compromessi di 456 litri.
La meccanica punta sulla tecnologia Ford EcoBoost Hybrid garantendo potenza al motore fino a 155CV. Uno starter/generator, azionato da una cinghia, (BISG) consente il recupero e lo stoccaggio dell’energia che solitamente si disperde durante la frenata, per caricare la batteria agli ioni-litio da 48 volt raffreddata ad aria.
Il BISG agisce anche come motore e si integra perfettamente con l’EcoBoost 1.0 da 3 cilindri, utilizzando l’energia immagazzinata dalla batteria, per fornire coppia addizionale nelle normali condizioni di guida, riducendo così l’attività del motore termico e massimizzando il risparmio dei consumi.
La Puma non manda in pensione nessuna Ford. Si aggiunge quindi alla Fiesta Active, Focus Active, EcoSport, Kuga, Edge e il nuovissimo Explorer Plug-In Hybrid.
In vendita a fine anno, la Puma sarà prodotta presso lo stabilimento di Craiova, in Romania, a seguito di un investimento di circa 1.5 miliardi di euro a partire dal 2008.
“Progettata in modo innovativo e accattivante, pensiamo che la Puma incontrerà i gusti dei clienti europei amanti delle auto compatte. Se vuoi un'auto che sia in grado di far girare la testa ai passanti il venerdì sera e, allo stesso tempo, sia in grado di trasportare comodamente le scatole dei tuoi mobili il sabato pomeriggio, allora l'hai trovata”, ha dichiarato Stuart Rowley, President, Ford Europe. “Abbiamo fatto di tutto per dare ai clienti la flessibilità che desiderano, con uno stile contemporaneo ed evocativo, in modo che possano guidare l’auto più bella che abbiano mai posseduto”.
La ricetta è questa: design aggressivo, grande altezza da terra e una capienza del bagagliao senza compromessi di 456 litri.
La meccanica punta sulla tecnologia Ford EcoBoost Hybrid garantendo potenza al motore fino a 155CV. Uno starter/generator, azionato da una cinghia, (BISG) consente il recupero e lo stoccaggio dell’energia che solitamente si disperde durante la frenata, per caricare la batteria agli ioni-litio da 48 volt raffreddata ad aria.
Il BISG agisce anche come motore e si integra perfettamente con l’EcoBoost 1.0 da 3 cilindri, utilizzando l’energia immagazzinata dalla batteria, per fornire coppia addizionale nelle normali condizioni di guida, riducendo così l’attività del motore termico e massimizzando il risparmio dei consumi.
La Puma non manda in pensione nessuna Ford. Si aggiunge quindi alla Fiesta Active, Focus Active, EcoSport, Kuga, Edge e il nuovissimo Explorer Plug-In Hybrid.