Una mascherina enorme, lunghezza fino a 5,2 metri, potenze fino a 585 cavalli e un listino che arriva a 180 mila euro
2 minuti di lettura
A quattro anni dal debutto della nuova generazione, BMW Serie 7 torna ad aggiornarsi nell'estetica e nei contenuti. Obiettivo: non mollare la fetta dei clienti luxury sempre più esigenti, dalla Cina agli Stati Uniti. Si parte dal frontale imponente, ora 5 cm più alto, con mascherina e logo più grande; per passare al fianchi caratterizzati da linee cromate, e poi al retro con nuove luci posteriori, arricchite da una sottile linea rossa che diventano benvenuto e saluto all'apertura dell'auto.Tocco finale: tubi di scarico, grossi e lucenti. Solo un'anteprima di quello che succede quando si accende il motore.
Bmw Serie 7
Scorrendo il listino - piacere per gli occhi e non solo - Serie 7 può essere equipaggiata dal V12 con 6.6 litri e 585 cv di potenza o dal V8 4.4 litri da 530 cv. Sul fronte diesel, invece, dal sei cilindri da 265, 320 o 400 cv. Per chi sceglie la versione Limo, lunga 5.260 mt in tutto (+14 cm rispetto alla 5 porte), inoltre, la chicca: una rinnovata versione ibrida che vede sotto il cofano un sei cilindri che con l’unità elettrica raggiunge i 394 cv: è stata pensata per chi ama viaggiare in assoluto silenzio.... ma anche per chi vuole superare ogni limite... compreso quelli della circolazione del centro! In elettrico l'autonomia è di 55 km, che può pure aumentare semplicemente rifacendo il pieno con un tasto sul tunnel centrale. La batteria così si ricarica attingendo dal motore termico, senza doversi fermare alla colonnina. Risultato? Si può raggiungere anche una velocità di 140 km/h. Inoltre, l’effetto combinato delle sospensioni a controllo elettronico e delle quattro ruote sterzanti attive rende godibile e divertente anche un modello così sofisticato e importante (da 100.000 euro in su). Ovviamente a far la parte del leone, numerosi dispositivi di assistenza alla guida.
Bmw 745Le
Degno di nota, il Reversing Assistant, sistema che consente di effettuare automaticamente la retromarcia, riproducendo la traiettoria degli ultimi 50 metri percorsi, senza dunque toccare il volante: soluzione che aiuta ad uscire da stradine, vicoli ciechi, o abbattere le difficoltà delle dimensioni dell'auto. Altro esempio è il parcheggio dall'esterno della vettura tramite il telecomando: il Remote Controlled Parking. La chiave di Serie 7, seppur ancora mini, ha una superficie “touch” con display che permette di scendere e parcheggiare "digitalmente" in posti molto stretti. Insomma addio frigobar (giusto come optional), l'ammiraglia oggi ha pensato a ben altre soluzioni per il comfort assoluto della sua ammiraglia, rimanendo piuttosto al passo con i tempi su altri fronti come quello hi-tech.
Una volta in marcia, per dire l'ultima, con "Hey Bmw” l'assistente personale del marchio si risveglia e propone al guidatore anche programmi per una “remise en forme” giusto il tempo per arrivare al prossimo appuntamento: si attiva il massaggio ai sedili, si apre il tetto panoramico, parte una colonna sonora e l'aria ionizzata con fragranza ai fiori di campo. Musica troppo alta? Arriva in soccorso l’air gesture: il movimento della mano davanti al Live Cockpit consente di gestire funzioni più semplici come il volume. E se ci si siede sul retro? L'abitacolo è stato concepito con due poltrone reclinabili e 3 display, di cui uno centrale. Si può leggere online (con luci di cortesia e regolazione di intensità) vedere la tv, scaricare musica in rete: tutto quel che serve, come a casa... con il vantaggio della mobilità.
Si, ora Bmw Serie 7 alza ancora il tiro puntando sull'esperienza a bordo e sull'emozionalità. Non più concependo il modello come un'auto ma come un gioiello, di stile e potenza. A tutto campo insomma.