L'auto più venduta in Usa non è un'auto ma un pick-up. Una distinzione che gli americani neanche capiscono e questo concetto vale più di mille discorsi per spiegare l'amore - viscerale - che hanno li ameircani per quelli che da noi sono solo dei "furgoncini". Detto questo ecco l'importanza del lancio della nuova Jeep Gladiator, "il pick-up di medie dimensioni - dicono con orgoglio ad FCA - con le capacità 4x4 migliori di sempre".
Prodotta a Toledo (Ohio, USA) e commercializzata negli Stati Uniti dalla primavera di quest'anno, la nuova Jeep Gladiator arriverà nel 2020 nelle concessionarie della regione EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa). E parliamo di un 4x4 puro, con un vano di carico allungato per ospitare di tutto (dalle tavole da surf alle moto da cross). La meccanica è quella di tutte le nuove Wrangler, mentre l'allestimento è stato spogliato di tutto il superfluo. Come piace ai puristi.
A proposito di allestimenti: insieme alla Gladiator viene lanciata anche la Jeep "Wrangler Rubicon 1941 designed by Mopar" una serie speciale pensata per il fuoristrada. Ha pezzi specifici Jeep Performance Parts, sospensioni rialzate di 2 pollici, lo "snorkel", le "rock rails", il battitacco nero, il "black fuel door" e i tappetini all weather. Completa la configurazione "hard" una livrea 1941 che ricorda una data simbolo per il marchio Jeep, la nascita della Willys, richiamata peraltro su altri particolari della vettura come ad esempio il cerchio, il pomello cambio e il tavolino per il portellone posteriore. Sarà disponibile, a partire dall'estate 2019, su tutte le versioni Wrangler 2.2 diesel, anche quindi su Sahara e Sport.
Insomma per gli amanti del marchio Usa è festa e al prossimo Camp Jeep 2019, che si svolgerà dal 12 al 14 luglio, potranno vedere dal vivo queste due novità.
Prodotta a Toledo (Ohio, USA) e commercializzata negli Stati Uniti dalla primavera di quest'anno, la nuova Jeep Gladiator arriverà nel 2020 nelle concessionarie della regione EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa). E parliamo di un 4x4 puro, con un vano di carico allungato per ospitare di tutto (dalle tavole da surf alle moto da cross). La meccanica è quella di tutte le nuove Wrangler, mentre l'allestimento è stato spogliato di tutto il superfluo. Come piace ai puristi.
A proposito di allestimenti: insieme alla Gladiator viene lanciata anche la Jeep "Wrangler Rubicon 1941 designed by Mopar" una serie speciale pensata per il fuoristrada. Ha pezzi specifici Jeep Performance Parts, sospensioni rialzate di 2 pollici, lo "snorkel", le "rock rails", il battitacco nero, il "black fuel door" e i tappetini all weather. Completa la configurazione "hard" una livrea 1941 che ricorda una data simbolo per il marchio Jeep, la nascita della Willys, richiamata peraltro su altri particolari della vettura come ad esempio il cerchio, il pomello cambio e il tavolino per il portellone posteriore. Sarà disponibile, a partire dall'estate 2019, su tutte le versioni Wrangler 2.2 diesel, anche quindi su Sahara e Sport.
Insomma per gli amanti del marchio Usa è festa e al prossimo Camp Jeep 2019, che si svolgerà dal 12 al 14 luglio, potranno vedere dal vivo queste due novità.