Motori

Mercedes CLA 250, "Coupé" di nome e di fatto

Ha la forma da berlina e le quattro porte, ma un design molto aggressivo, da vera sportiva. Dotazione hi-tech ai vertici e comportamento da piccola GT. Prezzi da 32 mila euro in su

2 minuti di lettura
Il doppio salto mortale è compiuto: berlina, 4 porte, ma al tempo stesso coupé. E' questa l'anima della neonata Mercedes CLA che alla sigla del modello aggiunge con un po' di civetteria "Coupé": il messaggio è chiaro. Qui si punta ad una sportività elegante, razionale e abbinata ad una fruibilità senza limiti, perché poi alla fine sempre di una berlina quattro porte parliamo.

Il design della CLA in ogni caso non passa di certo inosservato grazie alla coda incredibilmente spiovente per dare il "gusto GT" e il cofano motore basso e lungo, con la masherina che "genera" una specie di prolungamento di tutto il muso. Insomma, un lavoro di fino, perché poi le attese di mamma Mercedes sono enormi: “Con la prima generazione di CLA abbiamo riscosso un grande successo, confermato da circa 750.000 unità vendute, e abbiamo inaugurato il segmento dei coupé a quattro porte – spiega infatti Britta Seeger, membro del Consiglio direttivo di Daimler AG e responsabile della Divisione Vendite Mercedes-Benz Cars - e la nuova CLA rappresenta un’evoluzione intelligente del modello precedente, che è stato reso ancora più affascinante e sportivo. Inoltre, grazie ai nuovi sistemi di comando, fissa nuovi parametri di riferimento per tutta la categoria”.

Britta Seeger si riferisce al sistema MBUX, capace di riconoscere i comandi gestuali oltre che vocali nel linguaggio naturale, dotato di realtà aumentata applicata alla navigazione, in grado di imparare dal proprietario fino ad anticiparne le richieste e programmato anche per fornire consigli personalizzati sul fitness con la funzione “Energizing Coach”. Insomma, un nuovo modo di intendere il rapporto con l’auto e la tecnologia.

Per il resto sotto la pelle la CLA Coupé nasconde il solito pozzo di San Patrizio Mercedes di sistemi di assistenza alla guida, a partire dalla possibilità di viaggiare in modalità parzialmente automatica grazie ai sistemi di telecamere e radar ulteriormente migliorati che consentono alla vettura di vedere fino a una distanza di 500 metri.

Fra le chicche la telecamera che inquadra il semaforo e proietta l'immagine sullo schermo del cruscotto (utile se ci si ferma troppo avanti per vedere il segnale) e il navigatore che interagisce con le varie telecamere e al momento della svolta mostra grandi frecce sulla proiezione della realtà riportata sullo schermo: sbagliare svincolo così è impossibile.

Di serie anche il sistema di assistenza alla frenata attivo ampliato che, a seconda delle situazioni, può contribuire a evitare un impatto – o a diminuirne la gravità – con veicoli più lenti che precedono, che stanno frenando o che sono fermi, oltre che con pedoni e ciclisti in attraversamento. Senza dimenticare il sistema antisbandamento attivo che può segnalare al guidatore, nell’intervallo di velocità compreso tra 60 e 200 km/h, l’abbandono accidentale della corsia di marcia con una leggera vibrazione del volante e, se la vettura interseca una striscia di demarcazione continua, è in grado di riportarla in carreggiata frenando le ruote di uno stesso lato. In presenza di una striscia di demarcazione discontinua questo intervento viene avviato soltanto se sussiste un pericolo di collisione sulla corsia adiacente (anche dovuto a veicoli provenienti dal senso di marcia opposto). Infine, il PRE-SAFE PLUS può rilevare il pericolo di un impatto posteriore: se il pericolo di collisione persiste, prima dell’impatto il sistema può bloccare la vettura in posizione, riducendo la spinta in avanti causata dall’urto e, di conseguenza, diminuendo il rischio per gli occupanti di riportare lesioni.

Per il resto la CLA sfoggia finiture di grande livello, una bagagliaio capiente ma un po' scomodo e posti posteriori non all'altezza di altre berline: ma questa, come dice il nome, è una coupé, quindi poco male.

E su strada? La gamma motori è quasi sconfinata (benzina 1300 da 136 Cv o 163; 2000 da 190, 224 o 306 Cv - diesel 1500 da 116 Cv o 2000 da 150 o 190 Cv) ma va detto che tutte le versioni vanno particolarmente forte, con una maggiore fluidità di funzionamento a favore delle tanto bistrattate diesel, in grado fra l'altro di consumare pochissimo, fino a 4 litri per 100 km. Solo la 1300, con il salire di giri, fa sentire la sua voce, per il resto la silenziosità di marcia è sempre ad altissimi livelli. Come, d'altra parte, la dinamica di guida: inserimenti in curva fulminei, sterzo diretto e preciso e una stabilità a tutta prova: la parola Coupé da questo punto di vista non è usata certo a vanvera.