Motori

Twingo, piccola Renault grandi idee

Più funzionale, rifinita e dotata di una connesiona da millenials, la neonata francese rilancia anche con un'offerta molto aggressiva: la versione Gpl a 9500 euro

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Le auto piccole, si sa, sono le più complicate da realizzare. Basta dire che perfino un colosso come Renault (peraltro specializzato in questo tipo di vetture), per far quadrare i conti e realizzare le necessarie economie di scala ha dovuto allearsi con il colosso Daimler per tirar fuori dallo stesso forno la Smart Forfour e la Twingo.

Contenere i prezzi però per i francesi non è un problema e la nuova Twingo vale pià di mille discorsi perché la versione 2019 appare molto "più macchina" che mai, in vendita con una gamma molto strutturata visto che c'è la possibilità di scegliere fra due motorizzazioni benzina (1.0 SCe e 0.9 TCe), declinati su 3 livelli di potenza SCe 65, SCe 75 e TCe 95.
 
Non solo: sul nuovo modello si è fatto un gran lavoro a livello di design visto che il paraurti anteriore adesso ha linee più "pulite" con maggiore superficie verniciata e l’integrazione di due luci a LED diurne nei gruppi ottici. La veste grafica della calandra contribuisce alla sensazione visiva di un veicolo più largo, grazie alle prese d’aria dinamiche laterali. Anche il paraurti posteriore è stato rivoluzionato e valorizzato con l’integrazione di profili decorativi. Il tutto senza mai dimenticare la facilità d'uso visto che sulla coda ora c'è una maniglia più pratica e il portellone si può aprire e chiudere con un solo gesto.
 
Design però significa sia estetica che capacità aerodinamiche. Le prese d’aria del paraurti anteriore non sono state messe lì solo per soddisfare il look, ma anche per canalizzare i flussi d’aria verso i passaruota. Stessa cosa per l’altezza libera dal suolo abbassata di 10 mm e per la carenatura del retrotreno, che contribuiscono alla riduzione del coefficiente di resistenza aerodinamica.
 
“Poiché il design di Twingo III era già molto apprezzato, ci siamo concentrati sul miglioramento della qualità percepita e sulla modernizzazione di determinati aspetti”, spiega Mario Polla, Capo Progetto Design. “Con un paraurti dalle forme più scolpite, una calandra con un motivo orizzontale e i nuovi gruppi ottici che adottano la firma luminosa C-Shape, abbiamo ribassato il baricentro visivo per dare l’impressione di un’auto più larga”.
 
Le novità proseguono all’interno, dove la console centrale, più funzionale rispetto a prima, comprende un supporto regolabile che può fungere da porta-bicchiere o sostegno verticale per lo smartphone. Per una migliore accessibilità, la console comprende anche due prese USB e una presa jack nonché i pulsanti dello Stop & Start e del cruise control.
 
L’abitacolo può essere anche personalizzato, scegliendo tra le armonie Dark e Light per le sellerie.  A seconda della versione, è presente la radio – compatibile con l’applicazione personalizzabile R&Go per smartphone – o il nuovo sistema multimediale Easy Link con schermo da 7”.
 
Come per l’esterno, anche per l’abitacolo si può optare per i pack di personalizzazione colorati (nero, rosso o giallo) che cambiano la tinta del profilo plancia, dei profili aeratori, degli inserti sul volante e del profilo della leva del cambio. Anche la selleria può riprendere il colore di personalizzazione prescelto.
 
Non poteva infine mancare l’Easy Connect, che si sta progressivamente estendendo a tutta la gamma per semplificare l’uso dell’auto grazie alla sempre maggiore connettività. E non poteva mancare infine un'interessante proposta commerciale, un classico per Renault: ora la versione TCe 90 GPL e in vendita a 9.500 euro in caso di permuta o rottamazione e con finanziamento.