Ford Mondeo Hybrid Vignale, ecologia di gran lusso
di VINCENZO BORGOMEO
Finezze come il sistema che annulla i rumori e le cinture di sicurezza con airbag. Ma anche un grand comfort di marcia e consumi da citycar, anche in città - Foto
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Ibrida, di gran lusso, con uno spazio record e il marchio Ford sul cofano: una novità perché la casa dell'ovale blu una cosa del genere non l'aveva mai proposta. Ma c'è sempre una prima volta e la svolta sulla via dell'elettrificazione arriva qui grazie alla Mondeo che con il raffinato allestimento Vignale propone un mix mai visto prima.
Ford Mondeo Hybrid Vignale
Il prezzo però va da 43 mila euro in su (ma la ibrida è anche disponibile in allestimento "normale" con um prezzo di 36 mila euro) e in ogni caso visto i contenuti in tutti e due i casi il listino si può considerare molto competitivo: qui ci sono due motori elettrici abbinati a un 2000 benzina, per un totale di 187 cavalli, sufficienti a muovere con scioltezza un macchinone lungo cinque metri. Ma più che l'anima sportiva qui colpiscono i consumi: è facile fare più di 20 km con un litro, anche in città. Un risultato straordinario vista la mole e la potenza messa in campo da questa Mondeo.
Fra i punti di forza lo spazio (anche se il bagagliaio perde qualcosa per via delle batterie sotto il pianale) e il comfort di marcia che beneficia di una silenziosità quasi da record. Peccato che il cambio automatico a variazione continua obblighi a volte il motore a salire un po' troppo di giri, ma il risultato complessivo non ne risente troppo. Anche perché qui c'è un segreto: il sistema di riduzione attiva del rumore "Active Noise Cancellation" che ha microfoni per captare le onde sonore prodotte dal motore, dalla trasmissione e dai fruscii aerodinamici per poi annullarli con frequenze in controfase emesse dal sistema.
Per il resto qui si viaggia avvolti nella pelle di qualità (anche su plancia, consolle e pannelli delle porte), con sedili ventilati e dotati di vari tipi di massaggi e gli ultimi sistemi elettronici di ausilio alla guida. Il sistema multimediale "Sync 2" ingloba tutto (dal navigatore ai comandi secondari) richiede un po' di assuefazione, ma poi tutto risulta facile. Così come la guida: dopo un po' ci sia abitua ai sobbalzi tipici delle ibride (le batterie, si sa, pesano) e alla tipica risposta un po' "spugnosa" del freno. E si apprezza la grande maneggevolezza - nonostante la mole - e la bella tenuta di strada: questi sono gli stessi che mettono in strada supersportive di ogni genere, con gli assetti ci sanno fare.
Infine una perla: volendo le cinture di sicurezza posteriori possono essere ordinate con airbag integrato per proteggere testa, collo e busto dei passeggeri laterali perché quando i cuscini esplodono, disperdono l’energia dell’urto su una superficie cinque volte superiore a quella delle cinture tradizionali. Applausi.