L’offensiva elettrica è iniziata anche per il marchio Seat. Portabandiera della transizione della casa spagnola è la citycar Mii electric che, tra l’altro, manda in pensione le tradizionali versioni con motore termico tradizionale fino a oggi a listino.
La compatta Mii electric, che può essere già ordinata al prezzo di 23.250 euro con consegne da febbraio 2020, farà da così da apripista a una precisa strategia del brand di Martorell che a breve introdurrà sul mercato ulteriori versioni elettrificate.
“L’elettrificazione sta prendendo piede a un ritmo incalzante – ha sottolineato il presidente Seat, Luca de Meo – il mercato dei veicoli elettrici è cresciuto del 75% nei primi 8 mesi dell’anno a livello mondiale e Seat è pronta a soddisfare questa domanda crescente.
Mii electric rappresenta l’inizio di questo nostro viaggio e si propone sul mercato come una vettura elettrica a un prezzo accessibile, mostrando quanto sia importante per noi non solo sviluppare auto in linea con l’essenza del marchio Seat, ma anche offrire un futuro emozionante al settore e ai consumatori”.
La nuova Mii electric è contraddistinta dall’applicazione della specifica scritta “electric” presente sul portellone posteriore e ripresa anche dagli adesivi laterali e può essere scelta nelle tonalità Nero Assoluto, Bianco Candy, Rosso Tornado, Blu Costa e Argento Tungsteno, personalizzabili, come optional, con tetto e gusci degli specchietti laterali di colore nero (escluso Nero Assoluto).
Nell’abitacolo spiccano la nuova plancia rivestita con la pellicola Seat Iml (in-mould labelling) e l’illuminazione ambiente, che rendono più accogliente l’atmosfera a bordo della compatta cinque porte.
La scelta precisa dei vertici della Seat punta sulla semplicità, motivo per cui la Mii electric viene proposta in un unico allestimento che però prevede di serie tutto quanto si possa desiderare su un’auto (anche se questo inevitabilmente finisce per incidere sul prezzo di listino).
Nei 23.000 euro del prezzo della vettura sono quindi comprese dotazioni da “full optional” con alzacristalli elettrici anteriori, controllo della stabilizzazione Esc, controllo della pressione degli pneumatici, chiusura centralizzata, immobiliser, climatizzatore, lane assist, riconoscimento della segnaletica, hill hold e Drive Profile (con selezione delle modalità di guida normal, eco ed eco+).
E poi ancora troviamo i cerchi in lega da 16”, vetri oscurati posteriori, interior pack in pelle nera, sedili (anteriori riscaldabili) dal design sportivo con cuciture bianche, specchietti retrovisori elettrici riscaldabili, fari fendinebbia anteriori e sistema audio con sei altoparlanti.
Un equipaggiamento ricco che viene completato dai sensori di parcheggio posteriori, cruise control, illuminazione ambiente, sedile lato passeggero regolabile in altezza, gancio appendi borsa sul cassetto porta oggetti, sedili posteriori abbattibili separatamente e doppio fondo nel vano bagagli, sensore luci-pioggia con funzione coming home, e un cavo di ricarica Mode 2 con presa shuko per la ricarica domestica e Mode 3 per ricaricare tramite wallbox casalinga e infrastrutture pubbliche.
Se collegata a un sistema di carica rapida con corrente continua (Dc 230 V 40 kW), la batteria può essere ricaricata fino all’80% della sua capacità in un’ora (100% 1,45 h), mentre alla spina di casa (230 V 2,3 kW) occorrono 12,5 ore (80%) e 16 ore (100%), che con l’alimentazione 230 V 3,6 kW, diventano rispettivamente, 8 e 10,5 ore.
Al posto del motore endotermico troviamo il propulsore elettrico da 83 Cv (61 kW), abbinato a un cambio a mono rapporto che offre una coppia istantanea pari a 212 Nm, per uno scatto da 0 a 50 km/h in 3,9 secondi (da 0 a 100 km/h in 12,3 secondi) e una velocità massima di 130 km/h.
Il capitolo autonomia, grazie al pacco batterie agli ioni di litio da 32,3 kWh collocato nel telaio, prevede una percorrenza fino a 260 km (ciclo combinato Wltp), che, secondo quanto dichiarato dalla casa, può arrivare fino a 358 km nell’utilizzo cittadino.