Un nuovo capitolo della storia del RAV4 si è aperto in questi giorni al Los Angeles Auto Show. Il fuoristrada nipponico campione di vendite ha debuttato nella nuova versione plug-in Hybrid.
l nuovo propulsore nasce dall’esperienza acquisita con le due generazioni della Prius Plug-in Hybrid con una potenza complessiva del sistema di 306 CV / 225 kW, un’accelerazione 0- 100 km/h in soli 6,2 secondi, con una performance superiore rispetto ai suoi concorrenti con motorizzazioni convenzionali. I dati della pre-omologazione di Toyota, dati standard WLTP registrano emissioni di CO2 inferiori ai 30 g / km.
L’aumento della potenza rispetto all’attuale RAV4 Hybrid proviene dalle prestazioni del nuovo motore elettrico. Toyota ha sviluppato una nuova batteria agli ioni di litio ad alta capacità e ha aggiunto un convertitore boost all’unità di controllo del sistema ibrido.
Il motore a benzina Hybrid Dynamic Force da 2,5 litri è la stessa unità dell’attuale RAV4 Hybrid. Il risultato non è solo una rapida accelerazione, il RAV4 Plug-in Hybrid avrà anche una maggiore autonomia in modalità EV esclusivamente elettrica, con consumi ed emissioni pari a zero. L’autonomia prevista (standard WLTP) è di oltre 60 km, maggiore rispetto ai SUV Hybrid plug-in della concorrenza e ad una distanza media giornaliera percorsa dai pendolari di 50 km.
Resta solo da attendere il suo arrivo nelle concessionarie italiane, previsto per la seconda metà del 2020.
l nuovo propulsore nasce dall’esperienza acquisita con le due generazioni della Prius Plug-in Hybrid con una potenza complessiva del sistema di 306 CV / 225 kW, un’accelerazione 0- 100 km/h in soli 6,2 secondi, con una performance superiore rispetto ai suoi concorrenti con motorizzazioni convenzionali. I dati della pre-omologazione di Toyota, dati standard WLTP registrano emissioni di CO2 inferiori ai 30 g / km.
L’aumento della potenza rispetto all’attuale RAV4 Hybrid proviene dalle prestazioni del nuovo motore elettrico. Toyota ha sviluppato una nuova batteria agli ioni di litio ad alta capacità e ha aggiunto un convertitore boost all’unità di controllo del sistema ibrido.
Il motore a benzina Hybrid Dynamic Force da 2,5 litri è la stessa unità dell’attuale RAV4 Hybrid. Il risultato non è solo una rapida accelerazione, il RAV4 Plug-in Hybrid avrà anche una maggiore autonomia in modalità EV esclusivamente elettrica, con consumi ed emissioni pari a zero. L’autonomia prevista (standard WLTP) è di oltre 60 km, maggiore rispetto ai SUV Hybrid plug-in della concorrenza e ad una distanza media giornaliera percorsa dai pendolari di 50 km.
Resta solo da attendere il suo arrivo nelle concessionarie italiane, previsto per la seconda metà del 2020.