Non si è fatta attendere più di tanto la risposta di Skoda alla chiamata alle armi che il mercato delle auto elettriche sta mettendo in piedi da qualche tempo a questa parte. E la casa boema, appartenente alla galassia Volkswagen, non poteva certo tirarsi indietro. Dunque la CITIGOe iV è la prima auto di serie esclusivamente elettrica nei 124 anni di storia del marchio. “Con le sue ottime prestazioni nel traffico urbano e le dimensioni compatte, è la vettura perfetta per le moderne metropoli: a zero emissioni locali e bassi costi di manutenzione”, spiegano alla casamadre.
Dotata di un motore elettrico da 61 kW, la city car costruita a Bratislava, in Slovacchia, viaggia senza produrre alcuna emissione a livello locale e sa offrire molto divertimento al volante grazie alla coppia massima di 212 Nm disponibile immediatamente. Contribuiscono al vivace comportamento di marcia anche la batteria di trazione integrata nel pianale della vettura e il baricentro conseguentemente basso. Forte di una capacità 36,8 kWh di cui utilizzabili 32,3 kWh, la batteria agli ioni di litio offre fino a 260 chilometri di autonomia reale, quanto basta per soddisfare le esigenze d’impiego in ambito urbano.
Presiede alla propulsione elettrica a zero emissioni locali un motore sincrono che lavora fino a 11.000 giri/min. Il gruppo genera una potenza massima di 61 kW e una coppia massima di 212 Nm che, come sempre nel caso dei motori elettrici, è disponibile immediatamente. Un cambio monomarcia integrato nel motore trasferisce il moto alle ruote anteriori. Questo riduce le perdite meccaniche, offrendo così un grado di efficienza superiore rispetto ai cambi convenzionali. Un amplificatore della forza frenante elettrico assicura buoni valori di decelerazione, mettendo a disposizione la forza frenante in modo preciso e veloce.
La batteria agli ioni di litio offre una capacità di 36,8 kWh, 32,3 kWh dei quali sono effettivamente disponibili come valore netto. La batteria da 60 Ah è composta da 168 celle e misura 1,1 per 1,7 m.
Grazie a questo layout, CITIGOe iV presenta un baricentro più basso rispetto ai modelli con motore a combustione e ciò agisce positivamente sulle caratteristiche di marcia della city car.
La CITIGOe iV offre al conducente la possibilità di selezionare tre differenti modalità di guida. Con il profilo Normal sono disponibili la potenza e la coppia massima, pari rispettivamente a 61 kW e 212 Nm. Conseguentemente è possibile un’accelerazione da 60 a 100 km/h in soli 7,3 secondi, mentre il passaggio da 0 a 100 km/h si compie in 12,3 secondi. La velocità massima raggiunge i 130 km/h. Nel profilo Eco, l’elettronica mette a disposizione 50 kW di potenza motore e 167 Nm di coppia. In tal caso l’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede 14,3 secondi e la velocità massima è di 120 km/h. Attivando il profilo ECO viene lievemente adattata anche la potenza del climatizzatore.
La massima parsimonia nei consumi si ottiene nel profilo Eco+, con il quale la vettura viaggia con una potenza di 40 kW, una coppia massima di 133 Nm e una velocità massima di 95 km/h. L’autonomia realistica raggiunge i 260 chilometri. Nella modalità Eco+ il climatizzatore è disattivato.
Per poter ricaricare all’occorrenza la batteria nel più breve tempo possibile, CITIGOe iV è dotata di ricarica denominata CCS (Combined Charging System). Utilizzando la specifica presa CCS sulla vettura (di serie in Italia) è possibile collegare il cavo di ricarica Mode 4 di una stazione per la ricarica rapida pubblica con corrente continua a 40 kW. In tal modo il processo di ricarica dallo 0 all’80% non dura più di un’ora. Il cavo di ricarica Mode 3 di CITIGOe iV serve a sua volta alla ricarica con wallbox a corrente alternata con presa di ricarica tipo 2. Collegata a una wallbox da 7,2 kWh, la ricarica all’80 % di una batteria del tutto scarica dura 4:15 ore. Con il cavo Mode 2, di serie già con CITIGOe iV Ambition, e la presa di ricarica standard, la vettura collegata anche ad una normale presa domestica da 2,3 kW di corrente alternata può essere ricaricata all’80% in 12:43 ore – per esempio durante la notte. Inoltre la CITIGOe iV può immagazzinare efficientemente energia anche durante la marcia, recuperando l’energia sviluppata durante le frenate e immagazzinandola direttamente nella batteria. L’entità di questo recupero dell’energia è regolabile su cinque differenti livelli.
Ma non è tutto. Oltre a un modello totalmente elettrico, non poteva mancare nel garage Skoda anche un ibrido plug-in, che per il momento vedremo applicato alla Superb iV. Dotata di un motore benzina 1.4 TSI da 156 CV e di un motore elettrico da 85 kW, offre una potenza complessiva di 218 Cv. Il risultato sono emissioni bassissime, inferiori a 40 g/km, mentre ella batteria da 13 kWh consente un’autonomia fino a 55 chilometri in modalità esclusivamente elettrica. Terminata la quale si passa alla propulsione a benzina, che automaticamente va a ricaricare la batteria.
“Per Škoda, la Superb iV e la Citigo e iV sono due importanti modelli. Con essi iniziamo la trasformazione che prevede il passaggio dai motori a combustione alle auto elettriche”, spiega Bernhard Maier, CEO di Škoda Auto. “In futuro tutte le nostre auto elettrificate saranno riconoscibili dal badge ŠKODA iV. Entro la fine del 2022, la famiglia di prodotti iV sarà composta già da più di dieci vetture e ci aspettiamo che i modelli elettrificati rappresentino circa il 25% delle nostre vendite totali entro il 2025”.
Dotata di un motore elettrico da 61 kW, la city car costruita a Bratislava, in Slovacchia, viaggia senza produrre alcuna emissione a livello locale e sa offrire molto divertimento al volante grazie alla coppia massima di 212 Nm disponibile immediatamente. Contribuiscono al vivace comportamento di marcia anche la batteria di trazione integrata nel pianale della vettura e il baricentro conseguentemente basso. Forte di una capacità 36,8 kWh di cui utilizzabili 32,3 kWh, la batteria agli ioni di litio offre fino a 260 chilometri di autonomia reale, quanto basta per soddisfare le esigenze d’impiego in ambito urbano.
Presiede alla propulsione elettrica a zero emissioni locali un motore sincrono che lavora fino a 11.000 giri/min. Il gruppo genera una potenza massima di 61 kW e una coppia massima di 212 Nm che, come sempre nel caso dei motori elettrici, è disponibile immediatamente. Un cambio monomarcia integrato nel motore trasferisce il moto alle ruote anteriori. Questo riduce le perdite meccaniche, offrendo così un grado di efficienza superiore rispetto ai cambi convenzionali. Un amplificatore della forza frenante elettrico assicura buoni valori di decelerazione, mettendo a disposizione la forza frenante in modo preciso e veloce.
La batteria agli ioni di litio offre una capacità di 36,8 kWh, 32,3 kWh dei quali sono effettivamente disponibili come valore netto. La batteria da 60 Ah è composta da 168 celle e misura 1,1 per 1,7 m.
Grazie a questo layout, CITIGOe iV presenta un baricentro più basso rispetto ai modelli con motore a combustione e ciò agisce positivamente sulle caratteristiche di marcia della city car.
La CITIGOe iV offre al conducente la possibilità di selezionare tre differenti modalità di guida. Con il profilo Normal sono disponibili la potenza e la coppia massima, pari rispettivamente a 61 kW e 212 Nm. Conseguentemente è possibile un’accelerazione da 60 a 100 km/h in soli 7,3 secondi, mentre il passaggio da 0 a 100 km/h si compie in 12,3 secondi. La velocità massima raggiunge i 130 km/h. Nel profilo Eco, l’elettronica mette a disposizione 50 kW di potenza motore e 167 Nm di coppia. In tal caso l’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede 14,3 secondi e la velocità massima è di 120 km/h. Attivando il profilo ECO viene lievemente adattata anche la potenza del climatizzatore.
La massima parsimonia nei consumi si ottiene nel profilo Eco+, con il quale la vettura viaggia con una potenza di 40 kW, una coppia massima di 133 Nm e una velocità massima di 95 km/h. L’autonomia realistica raggiunge i 260 chilometri. Nella modalità Eco+ il climatizzatore è disattivato.
Per poter ricaricare all’occorrenza la batteria nel più breve tempo possibile, CITIGOe iV è dotata di ricarica denominata CCS (Combined Charging System). Utilizzando la specifica presa CCS sulla vettura (di serie in Italia) è possibile collegare il cavo di ricarica Mode 4 di una stazione per la ricarica rapida pubblica con corrente continua a 40 kW. In tal modo il processo di ricarica dallo 0 all’80% non dura più di un’ora. Il cavo di ricarica Mode 3 di CITIGOe iV serve a sua volta alla ricarica con wallbox a corrente alternata con presa di ricarica tipo 2. Collegata a una wallbox da 7,2 kWh, la ricarica all’80 % di una batteria del tutto scarica dura 4:15 ore. Con il cavo Mode 2, di serie già con CITIGOe iV Ambition, e la presa di ricarica standard, la vettura collegata anche ad una normale presa domestica da 2,3 kW di corrente alternata può essere ricaricata all’80% in 12:43 ore – per esempio durante la notte. Inoltre la CITIGOe iV può immagazzinare efficientemente energia anche durante la marcia, recuperando l’energia sviluppata durante le frenate e immagazzinandola direttamente nella batteria. L’entità di questo recupero dell’energia è regolabile su cinque differenti livelli.
Ma non è tutto. Oltre a un modello totalmente elettrico, non poteva mancare nel garage Skoda anche un ibrido plug-in, che per il momento vedremo applicato alla Superb iV. Dotata di un motore benzina 1.4 TSI da 156 CV e di un motore elettrico da 85 kW, offre una potenza complessiva di 218 Cv. Il risultato sono emissioni bassissime, inferiori a 40 g/km, mentre ella batteria da 13 kWh consente un’autonomia fino a 55 chilometri in modalità esclusivamente elettrica. Terminata la quale si passa alla propulsione a benzina, che automaticamente va a ricaricare la batteria.
“Per Škoda, la Superb iV e la Citigo e iV sono due importanti modelli. Con essi iniziamo la trasformazione che prevede il passaggio dai motori a combustione alle auto elettriche”, spiega Bernhard Maier, CEO di Škoda Auto. “In futuro tutte le nostre auto elettrificate saranno riconoscibili dal badge ŠKODA iV. Entro la fine del 2022, la famiglia di prodotti iV sarà composta già da più di dieci vetture e ci aspettiamo che i modelli elettrificati rappresentino circa il 25% delle nostre vendite totali entro il 2025”.