Il modello Toyota full hybrid in arrivo a primavera del 2021. Lungo poco più di 4 metri, nasce sulla base della quarta generazione della Yaris
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ROMA - Prima la quarta generazione della Yaris (in vendita da quest’estate) e poi il piccolo Suv (previsto in tarda primavera del 2021). Grande poco più di quattro metri, bella alta, all’apparenza molto robusta, la Cross, questo il nome scelto, promette di contenere in tutti i valori Toyota e pertanto è molto spaziosa.
Toyota Yaris Cross
All’occhio la Cross mostra linee piacevoli e volutamente meno ardite della sorella C-HR. Nel segmento B, che potrebbe essere quello fondamentale per far ripartire le vendite a casa nostra, è sempre molto importante tranquillizzare la clientela che spazia dai giovani ai meno giovani, con una presenza femminile estremamente consistente. E sullo stile si è lavorato molto, cercando di andare incontro a gusti più europei che giapponesi e sfruttando ricerche di mercato molto mirate sulle piazze dove il piccolo SUV mira ad avere più successo. La Cross in ogni caso sbarcherà anche in Giappone: lo farà insieme alla nuova Yaris che per la prima volta manterrà questo nome dopo che per vent’anni si è venduta chiamandosi Vitz.
Ma perché la Yaris cross in Italia potrebbe davvero spaccare? Principalmente perché non si nasconde dietro etichette politicamente corrette, ma si dichiara per quello che è veramente: un SUV capace di superare le asperità più complesse, e che però con le sue dimensioni contenute si farà accettare anche dai più intolleranti ai fuoristrada. E poi perché sarà mossa da un 3 cilindri 1500 ibrido che promette una coppia elevata già a bassi giri e un basso consumo, peraltro lo stesso motore che sarà presente sulla nuova Yaris. Berrà poco perché deciderà essa stessa quando muoversi con le due sole ruote motrici all’avantreno (che significano consumi più bassi) e quando invece, con scarsa aderenza, servirà la trazione integrale, tutto grazie al sistema Awd-i che l’accomunerà alle sorelle maggiori C-HR e Rav4.
In quanto alle dimensioni, la sua imponenza è sorprendente anche se è appena 4,18 metri, cioè 24 centimetri più lunga della Yaris e soltanto 2 centimetri più larga. In compenso è quasi 10 centimetri più alta, anche per via dei 3 centimetri di altezza in più da terra: misure che la collocano nel bel mezzo tra le rivali che intende azzannare.
Insomma, per Toyota si tratterà di una vettura davvero astuta, frutto di una strategia che mira a vivacizzare la scena del segmento B, il più amato a casa nostra. Nel giro di un biennio saranno ben tre i prodotti che usciranno su questa stessa piattaforma: la Yaris, la Yaris Cross e la futura Aygo, un assalto all’insegna del “piatto ricco mi ci ficco”.