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Toyota Gr Yaris: piacere di guida pensando ai rally

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VAIRANO - Sviluppata dal campione di rally Tomi Makinen e con il quasi estinto cambio manuale a far da tramite tra i 261 cavalli di potenza e la quattro ruote motrici, la Toyota GR Yaris è un modello più unico che raro sia per il segmento B di appartenenza che in termini assoluti.
Nell’epoca dell’elettrificazione imperante, la GR Yaris (prezzo 39.900 Euro) riporta le sensazioni di guida old school al centro della scena ma la missione dichiarata del secondo modello firmato dalla divisione sportiva Toyota Gazoo Racing, è strettamente correlata all’imminente ritorno del costruttore giapponese nel mondo del Wec, Wrc e Dakar. Competizioni estreme che al netto di prestigio e visibilità, verranno poi utilizzate come banchi di prova per migliorare ulteriormente le performance delle future produzioni stradali che nel caso specifico della nuova GR Yaris sono 230 orari di velocità massima, accelerazione di 5.5 secondi nella 0 a 100 ed un corpo in alluminio con tetto in materiali compositi di 38 chili più leggero rispetto al modello base.
Sebbene la lunghezza appena inferiore ai quattro metri sia sostanzialmente analoga a quella della Yaris convenzionale, estetica e componentistica  della versione GR appartengono a visioni ed eredità del reparto motorsport: La linea del tetto è più bassa, la carreggiata più ampia e la carrozzeria con tre porte invece di cinque incorpora elaborate appendici aerodinamiche, cerchi forgiati con pinze dei freni rosse, doppio terminale cromato, sospensioni a doppio braccio oscillante, differenziale anti slittamento anteriore e posteriore. La somma degli elementi uniti alla trazione integrale sportiva GR-4, le mappatura del driving mode e l’assetto d’impronta rallystica danno vita ad un piccolo bolide capace di eccellere, prestazionalmente parlando, nelle condizioni mutevoli della strada come nella guida tra i cordoli. Il nuovo 1.6 litri turbo benzina ha appena tre cilindri ed oltre a sonorità ben più corpose di quanto ci si aspetterebbe, utilizza la tecnologia turbo single scroll su cuscinetti a sfera per erogare 360nm di coppia a 4000giri. Valore sostenuto da una quantità di grip ad alte velocità troppo elevato per essere messo sotto stress fuori dalla pista e infatti parte del test si è svolto nel circuito di Vairano così da mettere in luce i differenti comportamenti della compatta Gazoo Racing (a tutti gli effetti un marchio a sé adesso con di rete vendita specializzata) a seconda del programma elettronico. Su normal il 60 percento della coppia viene spedita all’avantreno, track opta per una ripartizione del 50:50 mentre sport invia fino al 70 percento della potenza verso l’asse posteriore per godere al meglio dei sovrasterzi controllati. Che la GR Yaris sia un prodotto per appassionati progettato da ingegneri appassionati, lo si intuisce anche dalla sequenza di dettagli meno evidenti ma altrettanto decisivi come il pulsante per attivare la doppietta, il controllo di trazione completamente disattivabile, lo sterzo preciso e ben tarato che necessita di pochissime correzioni, la pedaliera in alluminio ed un abitacolo che senza rinunciare alla contemporaneità (pacchetto sicurezza Toyota safety sense, schermo touch con mirroring apple car play e android auto) aiuta a concentrarsi al meglio su maneggevolezza, agilità e la gestione ad alti ritmi dei trasferimenti di carico come da ricetta Tomi Makinen.