Motori

Carmen Boulogne, la mitica Hispano Suiza raddoppia

Il secondo modello dello storico marchio spagnolo è una hypercar made in Barcellona completamente elettrica con una potenza di oltre 1000 Cv, realizzata in sole 5 unità Foto
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 ROMA – Lo storico marchio iberico Hispano Suiza prosegue sulla strada del suo rilancio e dopo la presentazione della Carmen (così battezzata in omaggio alla nipote del fondatore del brand), presenta la Carmen Boulogne, un’evoluzione ancora più sportiva dell’iconica supercar. Come per il precedente modello siamo davanti a una esclusiva hypercar progettata, sviluppata e prodotta a Barcellona, in Spagna, soltanto che la Carmen Boulogne è completamente elettrica, mentre gli esemplari realizzati saranno soltanto cinque con un prezzo di listino che partirà da 1,65 milioni di euro (Iva esclusa). Il processo di costruzione della vettura, realizzata completamente a mano dagli esperti artigiani della casa spagnola, richiede circa dodici mesi di pazienti e precise lavorazioni.

In questo caso, i progettisti hanno fatto riferimento al nome Boulogne che risale al 1921, anno in cui Hispano Suiza realizzò una versione da corsa della sua potente H6 Coupé e la iscrisse alla Coppa George Boillot, una gara di resistenza della durata di oltre tre ore nei dintorni della città francese di Boulogne. In quella corsa la casa spagnola ottenne tre vittorie consecutive con André Dubonnet (1921), Paul Bablot (1922) e Léonce Garnier (1923) alla guida della vettura high performance H6. Hispano Suiza ha voluto così celebrate queste vittorie storiche con la Carmen Boulogne, una una dream car iper tecnologica capace di 1.600 Nm di coppia, una potenza di 1.114 Cv (820 kW), 95 cavalli in più rispetto alla “normale” Carmen, con prestazioni da record: velocità massima di 290 km/h (limitata elettronicamente) e uno sprint da 0-100 km/h in 2,6 secondi.
 
La vettura pesa 1.630 chilogrammi, 60 kg in meno della Carmen, una “cura dimagrante” ottenuta grazie all’ottimizzazione di elementi strutturali come la sospensione, il telaio ausiliario in fibra di carbonio, nuove parti Cnc e il tetto sempre in fibra di carbonio. Tutta la carrozzeria della Carmen Boulogne è realizzata in fibra di carbonio, lasciata a vista dalla verniciatura trasparente per sottolineare la sportività e preservarne l’eleganza senza tempo. Monta gli stessi gruppi ottici semicircolari e sfoggia lo stesso look aggressivo della Carmen, qui esaltato però da un’imponente calandra color rame. Il design, l’ingegneria e la produzione sono il risultato dell’esperienza di Hispano Suiza e Qev Technologies, una società spagnola specializzata nello sviluppo di motori elettrici per il mondo delle competizioni.
A spingere la Carmen Boulogne sono quattro motori sincroni a magneti permanenti, due per ciascuna ruota posteriore e la vigorosa coppia di ogni motore è controllata attraverso sofisticati sistemi di vectoring sviluppati internamente grazie al know-how acquisito in Formula E. Le batterie ai polimeri di litio, progettate e prodotte internamente, e dotate di un sistema completo di controllo della temperatura, hanno una capacità di 80 kWh, mentre l’autonomia, secondo la casa, arriva fino a 400 chilometri. Non manca nemmeno la capacità di ricarica rapida, oltre 80 kW Cc, per cui bastano trenta minuti per arrivare all’80% tramite un caricabatterie rapido Ccs2 e sono disponibili anche opzioni di ricarica ChadeMo e Gb/T. I cinque esemplare della Carmen Boulogne si aggiungono alle 14 unità della Carmen per raggiungere un totale di 19 unità in produzione, con il primo esemplare che sarà consegnato nel 2022 al suo fortunato, e facoltoso, proprietario.