ROMA - Il mercato cinese rappresenta uno dei principali traini nello sviluppo della mobilità a zero emissioni e non a caso Geely ha scelto il Salone dell’Auto di Shanghai, per delineare il programma di elettrificazione dedicato ai marchi del gruppo come Lotus, Polestar e Volvo.
Gli obbiettivi annunciati dai vertici dello Zhejiang Geely Holding Group (Geely Holding), risiedono in primis nel velocizzare la produzione di modelli sia full electric che ibridi, avvalendosi delle oramai imprescindibili collaborazioni tecnologiche ed industriali con fornitori di sistemi come Baidu e Tencent. Le applicazioni digitali sono infatti una componente fondamentale di ogni veicolo Ev e per espandere il portfolio di servizi connessi, Geely si avvarrà della partnership con Foxconn (servizi di consulenza automobilistica) e con la Oem. La volontà Geely di raggiungere le zero emissioni di carbonio, è una sfida globale che impone strategie altrettanto ampie e diversificate, oltre che un impregno su più tavoli e latitudini. Il business plan di Levc in Gran Bretagna (con susseguente estensione nei mercati UE) per esempio, gravita attorno all’ampliamento di taxi a basse emissioni e di veicoli commerciali leggeri. Contestualmente Lotus procederà con lo sviluppo della hypercar a elettrodi Evija come modello inaugurale del nuovo corso.
Altro ramo dell’impresa Geely è quello di sviluppare con Volvo motori a combustione interna dotati di tecnologia ibrida ed ibrida plug-in, sia per i marchi del gruppo che per clienti esterni. Lato prodotto, Geely Auto ha presentato il suo Suv di punta Xingyue L basato sulla piattaforma Cma. Quest’ultima è una delle tre architetture modulari assieme Bma e Sea, appositamente sviluppate per supportare le varie forme di elettrificazione. Inclusi, ovviamente, i power-unit alimentati al 100 percento da batterie. L’offensiva Geely prenderà ulteriore forme e direzioni anche grazie all’apporto del marchio Geometry (dedicato ai modelli di volume) e la sua nuova Geometry A Pro; modello dotato di un motore elettrico da 150Kw e 310nm di coppia collegato ad un’avanzata batteria con range dichiarato a 600 km.
Sempre a Shanghai, Geely ha annunciato l’arrivo della Volvo C40 e presentato la XC40 Recharge; il primo Suv completamente elettrico del costruttore svedese inaugura di fatto la svolta dalla casa di Goteborg che dal 2030 avrà una flotta esclusivamente full-electric. A ciò si aggiungono le alte prestazioni delle inedite Polestar; il brand di auto elettriche è in procinto di mettere su strada una gamma rinnovata con i modelli Polestar 2 disponibili con tre diversi propulsori ed una struttura semplificata delle opzioni. Il progetto Polestar 0 gravita invece attorno alla necessità di creare un’automobile completamente neutra in termine d’impatto ambientale e rilascio di CO2 entro il prossimo decennio.
L’espansione della flotta nativa elettrica include infine l’avvento dell’architettura scalabile di Lynk & Co; la casa sino - svedese ha presentato al Salone di Shanghai la più recente variante ibrida plug-in del modello 05 ed entro la fine dell'anno, commercializzerà una vettura con propulsore completamente elettrificata. Novità in arrivo anche per Zeekr. Il marchio premium della Geely Holding è pronto a lanciare la Zeekr 001 sviluppata sulla Sustainable Experience Architecture (Sea) di Geely. Nello specifico si tratta di una shooting brake con 700 km di autonomia dichiarata ed un pacchetto di tecnologie ad alte prestazioni.