Motori

Ducato, il trasporto diventa elettrico

Proprio nella Giornata della Terra l’esordio di E-Ducato apre un nuovo capitolo nell’innovazione del trasporto locale sostenibile
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MILANO - Nasceva 40 anni fa il Ducato, il più popolare dei veicoli commerciali italiani che, al raggiungimento della sua maturità, ha abbracciato la mobilità elettrica con specifiche versioni a batteria a emissioni zero. E-Ducato è entrato così da protagonista nella nuova era del trasporto locale sviluppando le sue caratteristiche e i valori tradizionali in chiave di evoluzione, ambiente e sostenibilità; non solo un mezzo, quindi, ma un componente di un sistema moderno per la gestione del cosiddetto “ultimo miglio” e in generale della logistica del trasporto leggero.

Il nuovo modello sviluppato da Fiat Professional mantiene l’architettura, gli ingombri e la volumetria delle versioni tradizionali grazie alla meccanica “tutto avanti” e alla collocazione delle batterie fra i longheroni strutturali, al di sotto del vano di carico. Questa disposizione permette fra l’altro di contribuire alla corretta distribuzione dei pesi e, di fatto, abbassa il baricentro del veicolo in tutte le condizioni di carico. l motore elettrico eroga fino a 90 kW di potenza (corrispondenti a 122,4 Cv) e la coppia massima di 280 Nm, per prestazioni che, secondo i dati ufficiali, sono paragonabili a quelle delle attuali versioni con motorizzazione diesel.

La gamma propone diverse soluzioni con pacchi batterie differenti a seconda delle necessità di autonomia: con 47 kWh E-Ducato percorre fino a 170 km (ciclo WLTP standard) mentre con 70 kWh si arriva fino a 280 km. Le due soluzioni sono coperte da una garanzia specifica di 8 anni/160 mila km (47 kWh) o 10 anni/220 mila chilometri (79 kWh) e in più il sistema batterie è strutturato in modo che anche in caso di guasto a uno dei moduli gli altri possano continuare a fornire energia e garantire la marcia. Sono previste diverse procedure di ricarica, standard e rapide, con la possibilità di ricevere in circa mezzora l’energia sufficiente a percorrere 100 km; inoltre, l’autonomia è gestibile anche attraverso diverse modalità di funzionamento, “Normal”, “Eco” e “Power”, più uno specifico “Turtle Mode” per ridurre le prestazioni al minimo indispensabile per risparmiare energia.

L’evento di presentazione di E-Ducato rientra nella strategia dell’unità e-Mobility di Stellantis come sottolineato da Eric Laforge, Head of LCV Enlarged Europe di Stellantis, secondo il quale il mercato dei van elettrici, ora marginale, è destinato a crescere rapidamente per raggiungere il 25% nell’arco di 5 anni e fino al l’80% nei prossimi 10 anni. Per lo stesso motivo il manager ha ricordato che il gruppo Stellantis lavora anche nel settore delle motorizzazioni elettriche a idrogeno nel quale “non saremo certo follower ma entreremo da protagonisti, ovviamente a tempo debito”.