VERONA – La sua anteprima mondiale era prevista nei prossimi giorni, in occasione del tradizionale raduno sul Lago Wörthersee: una manifestazione che dal 1982 convoglia nella cittadina austriaca di Reifnitz/Maria Wörth centinaia di appassionati sotto la bandiera “GTI” e che per il secondo anno consecutivo è stata annullata a causa del Covid.
Per capire dunque come è fatta la nuova Polo GTI dobbiamo accontentarci di un bozzetto diffuso in questi giorni dalla Volkswagen, in attesa della presentazione ufficiale organizzata in via digitale per la fine di giugno. Da un primo sguardo si capisce subito che la vettura è votata alle prestazioni. Il design è aggressivo, con le stesse prese d’aria esagonali della sorella maggiore Golf GTI e con gli stessi gruppi ottici montati sul recente restyling della stessa Polo. Per il resto la casa di Wolfsburg sta mantenendo il più stretto riserbo, anche se è lecito immaginare che sotto il cofano resterà lo stesso 2.0 TSI da 200 Cv abbinato al cambio DSG a 6 rapporti.
Un connubio che sulla precedente versione, quella cioè commercializzata in Italia nel primo trimestre del 2018, fu in grado di far scattare la vettura da 0 a 100 in 6,7 secondi e di spingerla alla velocità massima di 237 orari, valori che le valsero il titolo di Polo di serie più potente mai realizzata. Anche gli interni dovrebbero seguire lo stesso stile del restyling, declinato in salsa GTI. Ma per il momento solo solo ipotesi, che potremo verificare fra poco più di un mese. (f.p.)