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Citroen C5 X, il ritorno dell'ammiraglia: "La più avanzata di sempre"

Presentato il nuovo modello del marchio francese del gruppo Stellantis. Il design, la tecnologia e il benessere a bordo. In vendita dalla fine dell'anno

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MILANO - Giorni di gloria, e non pochi, la Citroën li ha vissuti con la DS. Vera e propria icona nella storia dell’automobile, ha permesso al marchio francese di giocarsela a viso aperto nei settori nobili della produzione a quattro ruote. Questo prima che i costruttori di punta dell’industria tedesca conquistassero di forza il segmento delle berline di lusso.

Da quel momento, salvo qualche eccezione, fare concorrenza (in ordine alfabetico) ad Audi, Bmw e Mercedes è diventato un compito quasi impossibile per tutti. È anche una questione di immagine, oltre che di qualità del prodotto. A riprovarci è la branca francese del gruppo Stellantis che ha qualche concreta carta da giocare con la DS 9, anche in termini di equipaggiamenti e finiture.

Sulla scia dell’ammiraglia di lusso del gruppo arriva anche la Citroën C5 X, presentata in anteprima assoluta in attesa del lancio commerciale in programma più avanti nell’anno. Quella che dovrebbe arrivare in concessionaria verso la fine del 2021 o all’inizio del 2022 è stata definita come la Citroën più avanzata di sempre.

L’obiettivo della C5 X è quello di regalare il massimo benessere a bordo. Ambire, insomma, al ruolo di salotto viaggiante. Per farlo comincia da dimensioni generose, con una lunghezza di quasi 5 metri (4805 mm per l’esattezza) e una distanza di ben 2785 mm tra ruote anteriori e posteriori. Chi siede dietro, e lo abbiamo sperimentato, ha davvero tanto spazio per le gambe.

La linea è moderna e ambiziosa, con un cofano allungato e un posteriore spiovente che realizzano una carrozzeria quasi più da station wagon che da berlina. Il programma di ricerca della massima comodità battezzato Citroën Advanced Comfort ha studiato sospensioni attive che promettono di far viaggiare come su un tappeto volante gli occupanti. Che a bordo trovano sedili imbottiti con schiume ad alta densità per sostenere spalle, dorso e fondoschiena nel modo più consono.

La plancia a sviluppo orizzontale è arredata con un grande schermo a comando tattile da 12” che serve da interfaccia all’evoluto sistema multimediale. Non mancano tutti gli aiuti elettronici dell’ultima infornata, con sistemi di assistenza alla guida semiautonoma di secondo livello.

Il tetto in cristallo dovrebbe dare luminosità agli interni. Chi viaggia ha infine a disposizione un bagagliaio di più che discreto respiro, da 545 litri minimi di volume, bene accessibile anche per via di un piano di carico con soglia ribassata.

Presenza di un raffinato head-up display a parte sotto gli occhi del guidatore, non sono moltissimi gli altri particolari rivelati sinora. Di sicuro è in arrivo una versione ibrida plug-in da 225 cv che permetterà di viaggiare in modalità elettrica per quasi 50 km sino a 135 km/h di velocità massima. La gamma sarà completata da ulteriori versioni a benzina. Di turbodiesel non se ne è invece sentito parlare…