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L'auto multitasking, questo è il futuro urbano

Citroen presenta 'Skate': trasporterà passeggeri, ma all'evenienza anche dei pacchi o dei pasti. Saremo noi a scegliere
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Prepariamoci ai veicoli multitasking, signori. Questo è il futuro. Citroen, storico marchio del gruppo Stellantis, ha presentato l'ultimo concetto filosofico di veicolo elettrico: autonomo, condiviso e polifunzionale, capace di trasportare passeggeri ma anche dei pacchi in ambiente urbano. Citroen Skate è stato svelato a Parigi: si presenta con quattro grosse ruote sotto dei moduli che possono essere personalizzati a seconda dei bisogni. Consegna di pacchi, di pasti, trasporto in aeroporto, sala di telelavoro ambulante: i designer dello storico costruttore francese hanno immaginato una sessantina di situazioni e, dunque, di applicazioni diverse. Skate è alto una quarantina di centimetri e circolerà su corsie dedicate a una velocità di 25 kmh.

"La sfida è trovare un buon equilibrio tra tecnologia e infrastruttura a costi "ragionevoli". Così Christine Hansen, direttrice strategica di Citro…

Prepariamoci ai veicoli multitasking, signori. Questo è il futuro. Citroen, storico marchio del gruppo Stellantis, ha presentato l'ultimo concetto filosofico di veicolo elettrico: autonomo, condiviso e polifunzionale, capace di trasportare passeggeri ma anche dei pacchi in ambiente urbano. Citroen Skate è stato svelato a Parigi: si presenta con quattro grosse ruote sotto dei moduli che possono essere personalizzati a seconda dei bisogni. Consegna di pacchi, di pasti, trasporto in aeroporto, sala di telelavoro ambulante: i designer dello storico costruttore francese hanno immaginato una sessantina di situazioni e, dunque, di applicazioni diverse. Skate è alto una quarantina di centimetri e circolerà su corsie dedicate a una velocità di 25 kmh.

"La sfida è trovare un buon equilibrio tra tecnologia e infrastruttura a costi "ragionevoli". Così Christine Hansen, direttrice strategica di Citroen. "Su un veicolo individuale l'autonomia costerà molto cara: l'uso condiviso la rende possibile in un avvenire prossimo". E aggiunge Pierre Leclerq, direttore design della casa automobilistica"obbiettivo è reinventare ciò che si farà durante il tempo di trasporto. La mobilità deve restare un piacere e non uno spostamento paraurti contro paraurti". Ma anche altri costruttori si stanno indirizzando verso soluzioni di mobilità autonoma e condivisa, dinanzi a un eventuale declino delle auto individuali nelle zone ad alta densità urbana.