Motori

Lexus Nx, sette anni dopo: più trazione elettrica e tanta tecnologia

La prima auto ibrida plug-in nella storia di Lexus arriva in Italia con l'impostazione Tazuna, ispirata al rapporto tra guidatore (cavaliere) e auto (cavallo)
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MAIORCA - Trazione ancora più elettrica e tanta tecnologia a bordo. La nuova generazione della Lexus Nx, che sette anni fa con il suo arrivo ha fatto decollare le vendite del marchio Lexus in Italia, apre una strada che porta dritta al futuro. L’arrivo in gamma dell’inedita Lexus Nx 450+, prima auto ibrida plug-in nella storia del marchio, è accompagnato dall’esordio dell’impostazione Tazuna (briglie in giapponese) per il posto di guida, ispirata alla fisicità del rapporto tra un cavaliere e il suo cavallo in equitazione, e da una rinnovata attenzione alla vita di bordo.

La prova su strada in anteprima della Lexus Nx 450+ evidenzia fin dai primi metri il fortissimo carattere elettrico del modello. Il comportamento dinamico è costantemente supportato dall’intervento dei due motori sincroni a magneti permanenti, uno da 134 kW sull’asse anteriore e l’altro da 40 kW sul posteriore, e l’autonomia di marcia in sola modalità zero emissioni, garantita dalle batterie al litio da 18,1 kWh, è ai vertici del mercato. Nell’esperienza reale, sull’isola di Maiorca in Spagna, una ricarica completa degli accumulatori consente di percorrere circa settanta chilometri in elettrico prima che il motore a combustione interna (benzina 2.500 cc quattro cilindri ciclo Atkinson) si metta in moto.

Il tratto percorso in elettrico comprende tratti veloci, attraversamenti urbani e una parte finale semi-montuosa prevalen-temente in salita. Durante la discesa, dopo l’avvio del motore a benzina, il sistema di recupero dell’energia in decelerazione dimostra una notevole efficienza. Le batterie si ricaricano per ulteriori dieci chilometri di autonomia elettrica, buona parte dei quali riconducibili proprio alla salita effettuata guidando in elettrico. In un calcolo corretto, va aggiunta anche questa ulte-riore autonomia in zero emissioni a quella ottenuta grazie alla ricarica iniziale. L’accelerazione della Lexus 450h+, sia in modalità elettrica che ibrida, è esuberante. Il dato fornito dalla casa di 6,3 secondi da zero a 100 km/h trova conferma in una coppia che arriva subito e spinge forte quando si pigia con de-cisione il pedale destro.

Anche la nuova Lexus Nx 350h, versione ibrida con tecnologia non ricaricabile dall’esterno, è disponibile in Italia nella sola versione 4WD. L’analoga potenza dei due motori elettrici e la taratura del sistema di gestione della tecnologia ibrida rendono anche in questo caso l’esperienza di guida sensibilmente sbilanciata verso l’elettrico, rispetto ad altri full-hybrid del gruppo Toyota.

L’elettrificazione crescente, che caratterizzerà la Lexus nei prossimi anni, emerge chiaramente da ogni versione della nuova Lexus Nx. L’ingegner Takeaki Kato, capo del progetto Lexus Nx, annuisce sorridente e conferma: “Questa è la driving signature che contraddistinguerà tutti i nuovi modelli Lexus”. Una firma, quindi, fatta di sensazioni di guida principalmente elettriche e di una comodità di bordo che non deve cancellare le doti dinamiche.

Il nuovo corso Lexus deve molto all’impostazione Tazuna, che impressiona subito chi sale a bordo con il grande schermo touch ad alta definizione da 14 pollici, leggermente orientato verso il guidatore, e la gestione dell’head-up display con co-mandi a sfioramento posti direttamente sul volante, a portata di pollice. Una novità assoluta è anche nell’apertura delle portie-re, che si ottiene premendo un’elegante levetta metallica. E non tirandola, come avviene di norma. Lo smartphone è com-pletamente integrabile con Apple Car Play (modalità wireless) e con Android Auto (collegamento Usb).

Il prezzo di lancio, grazie all’hybrid bonus Lexus, parte dai 58.000 euro per la Lexus Nx 450h+ con tecnologia plug-in hybrid e dai 51.000 euro per la Lexus 350h con trazione full hy-brid. I prezzi di listino, senza bonus, sono di 7.000 euro più al-ti.