Motori

Toyota bZ4X, anteprima mondiale del primo Suv elettrico da oltre 450 km di autonomia

Toyota bZ4X, anteprima mondiale del primo Suv elettrico da oltre 450 km di autonomia
Debutta la nuova famiglia di veicoli beyond Zero. Il design, la tecnologia e lo spazio interno
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La presentazione della Toyota bZ4X segna l’avvio ufficiale dell’era elettrica di Toyota, la casa che, al coraggio di dopo aver proposto per prima il concetto di elettrificazione nella produzione di massa, aveva fatto seguire un atteggiamento più prudente nel confronto dell’elettrico puro.

Oggi l’ufficializzazione della prossima introduzione sul mercato della bZ4X rompe il velo sulla strategia del colosso giapponese e lo fa con una esibizione di nuove tecnologie che riguardano l’intero progetto.

L’architettura, innanzitutto, che si basa sulla piattaforma e-TNGA, quella sviluppata in casa e che sarà alla base di un’intera famiglia di modelli compresi alcuni marchiati Subaru. Proprio la struttura tipica delle elettriche, prive dell’ingombro del motore tradizionale, concede di realizzare una carrozzeria con passo molto lungo (ben 2 metri e 85), sbalzi contenuti (la lunghezza totale è di 4 metri e 69) e un frontale abbassato. Il risultato è un design slanciato da crossover, riconoscibile ma con una personalità propria rispetto agli altri modelli Toyota.

La propulsione è affidata a uno o due motori elettrici per una potenza complessiva di 204 o 228 Cv a cui corrispondono capacità di accelerazione sullo 0.100 km/h di poco superiori o inferiori agli 8 secondi. Il pacco batterie è integrato nel pianale e (dai dati comunicati per la versione giapponese a due ruote motrici) può contenere l’energia sufficiente a percorrere fino a 500 km.

Proprio le batterie, sviluppate da Toyota, sono uno degli elementi più innovativi per la compattezza del sistema e per la capacità di sopportare a lungo i ciclidi ricarica; secondo il costruttore infatti il “pacco” utilizzato nella bZ4X è in grado di conservare il 90% della sua efficienza anche dopo 10 anni di utilizzo.

A contribuire all’efficienza elettrica c’è anche il contributo dei pannelli solari integrati nel tetto che contribuiscono a recuperare energia sia in marcia sia da fermo.

In tema di innovazione spicca anche la possibilità di adottare un sistema di guida “drive by wire” totalmente elettronico che permette di scegliere in modo completamente libero sia la sensibilità sia il rapporto di sterzo; grazie a questo accorgimento lo stesso disegno del volante può essere modificato (come accade per esempio nelle moderne formula 1).

Dopo l’esordio mondiale, la bZ4X avrà lo specifico lancio Europeo il prossimo 2 dicembre dopo il quale verranno pubblicati i listini e partirà la possibilità di ordinare la vettura con consegne all’inizio del 2022