ACH130, Aston Martin prende il volo
di Federico Pesce , di Federico PesceROMA - Dedicato a chi non basta un “semplice” elicottero con cui sorvolare la città. Per far davvero crepare di invidia il vicino di hangar, quello che ci vuole è il nuovo ACH130 Aston Martin Edition, ossia lo stesso sofisticatissimo velivolo realizzato dalla Airbus Corporate Helicopters, con l’unica differenza di avere gli interni firmati dalla casa automobilistica britannica. Non certo l’unico esperimento dove due mondi diversi si incontrano - il Tecnomar 63 è ad esempio uno Yacht realizzato in collaborazione con Lamborghini - ma sicuramente il più costoso, visto il suo prezzo che supera i 4 milioni di euro.
Per realizzare questo progetto i designer del colosso francese hanno lavorato a stretto contatto con i colleghi inglesi per oltre un anno, cercando di unire i valori dei rispettivi brand. Oltre alle tipiche “ali” Aston Martin impresse sugli elementi in pelle all’interno della cabina, sono quattro…
ROMA - Dedicato a chi non basta un “semplice” elicottero con cui sorvolare la città. Per far davvero crepare di invidia il vicino di hangar, quello che ci vuole è il nuovo ACH130 Aston Martin Edition, ossia lo stesso sofisticatissimo velivolo realizzato dalla Airbus Corporate Helicopters, con l’unica differenza di avere gli interni firmati dalla casa automobilistica britannica. Non certo l’unico esperimento dove due mondi diversi si incontrano - il Tecnomar 63 è ad esempio uno Yacht realizzato in collaborazione con Lamborghini - ma sicuramente il più costoso, visto il suo prezzo che supera i 4 milioni di euro.
Per realizzare questo progetto i designer del colosso francese hanno lavorato a stretto contatto con i colleghi inglesi per oltre un anno, cercando di unire i valori dei rispettivi brand. Oltre alle tipiche “ali” Aston Martin impresse sugli elementi in pelle all’interno della cabina, sono quattro i colori che la casa automobilistica ha messo a disposizione per la livrea del velivolo: Stirling Green, Xenon Grey, Arizona e Ultramarine Black. E quattro anche i tipi di pelle da poter scegliere per gli interni: Oxford Tan, Pure Black, Cormorant e Ivory.
“Abbiamo una nostra serie di principi di progettazione automobilistica, ma negli ultimi anni abbiamo imparato come applicarli ad altre aree del design, come architettura, motociclette e ora elicotteri”, spiega Marek Reichman, vicepresidente e direttore creativo di Aston Martin. “Questa prima applicazione a un elicottero ha posto una serie di sfide interessanti, ma ci è piaciuto lavorarci sopra. La bellezza è di vitale importanza per Aston Martin e per i nostri clienti, e pensiamo che l'ACH130 Aston Martin Edition sia una macchina intrinsecamente bella. Ha fornito al nostro team una meravigliosa tela su cui lavorare”.
Ogni esemplare avrà una targa sul pannello degli strumenti che mostra i loghi della partnership, la registrazione dell'aeromobile, il numero di edizione e, volendo, il nome del proprietario. Le specifiche tecniche sono invece le stesse del modello normale. Il motore è l'Arriel 2D, che offre una combinazione di nuove tecnologie tra cui un nuovo compressore assiale, un nuovo diffusore del compressore ad alta pressione, un nuovo materiale nella turbina ad alta pressione e un FADEC a doppio canale di nuova generazione. Grazie a questo propulsore il velivolo è in grado di fornire fino a 952 shp al decollo con una velocità massima di 248 km/h.
“L'ACH130 Aston Martin Edition è rivolto a chi trae soddisfazione nel pilotare personalmente il proprio mezzo, e per questo genera una forte fedeltà al marchio”, aggiunge e conclude Frédéric Lemos, Head of Airbus Corporate Helicopters. “Allo stesso modo le Aston Martin sono auto costruite per coloro che amano stare al volante, quindi per noi è stato un partner perfetto per lo sviluppo di questo superbo modello”.