Motori

Luglio, Alfa Romeo Tonale

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L'attesa è elevatissima, come sempre quando c'è di mezzo un'Alfa Romeo. Ed è cresciuta ancor di più dopo che s'è saputo che i nuovi vertici della marca milanese avevano rinviato di qualche mese il debutto della Tonale. Per darle tutta la sportività che non può mancare quando c'è di mezzo il Biscione, e per fugare ogni perplessità in merito a qualità e finiture. Prodotta a Pomigliano d'Arco, la sorella minore della Stelvio si annuncia forte di un pacchetto di motorizzazioni che parte da un “piccolo” 1300 turbo benzina, accreditato di 150 Cv almeno, per poi salire fino ai 250 della versione ibrida plug-in, provvista di trazione integrale grazie all'aggiunta di un motore elettrico per l'asse posteriore. Questo almeno per presentarsi ai nastri di partenza: più avanti arriveranno sicuramente soluzioni ancor più pepate per le immancabili, in casa Alfa, versioni siglate Ti e Veloce. E magari per una Quadrifoglio, che si annuncia entusiasmante almeno quanto la sorella maggiore, grazie anche alle dimensioni più compatte. Lunga poco meno di 4 metri e mezzo, la Tonale va a inserirsi nell'affollato mondo delle suv di taglia media, dov'è chiamata a incrociare la armi con Audi Q3 e compagnia.