Per la Maserati la seconda suv è un passaggio quasi obbligato: così va il mercato anche per le marche che hanno sempre fatto della sportività una bandiera, come ben insegna la Porsche. Quella in gestazione a Modena si chiama Grecale e avrebbe dovuto esser lanciata già il mese scorso, non fosse per la crisi dei chip che ne ha imposto il rinvio di qualche mese. Più compatta della Levante, nasce sull'architettura dell'Alfa Stelvio, con la quale condivide pure le linee di produzione, in quel di Cassino. Ovviamente il suo vestito è interamente specifico, dentro e fuori: più bassa e più lunga (anche nel passo, a vantaggio dell'abitabilità e della capacità di carico) propone un frontale che per molti versi ricorda quello della supersportiva MC20, con la fanaleria verticale e la larga calandra posizionata in basso, mentre in coda si possono notare spalle robuste e un lunotto molto inclinato. Specifiche sono pure le motorizzazioni: si parte con un quattro cilindri turbo mild hybrid di due litri forte di 300 Cv, abbinato a cambio automatico a otto rapporti e trazione integrale. Ma sono previsti anche un sei cilindri e una versione interamente elettrica: se ne parlerà nel 2023.