Finalmente ci siamo. Dopo una serie di tentativi andati a vuoto, la Volkswagen ha deciso di dare un'erede all'iconica Bulli, il pulmino che fece epoca negli anni Sessanta e che grazie alla sua straordinaria praticità riuscì a far proseliti sia fra gli hippies sia fra le suore. Naturalmente la nuova edizione, siglata ID.Buzz, nasce interamente elettrica, sfruttando la piattaforma dedicata sviluppata dalla casa tedesca e già in uso su ID.3 e compagnia. L'immagine gronda di citazioni dell'antenata, a partire dal grande logo collocato al centro di un frontale un po' meno piatto che in passato, mentre la fiancata è caratterizzata dai quattro cristalli e dalle porte posteriori scorrevoli. L'interno si annuncia estremamente flessibile, così da permettere diverse configurazioni: di base dovrebbero esserci sei sedili singoli, ciascuno equipaggiato con uno schermo individuale. Altrettanto variabile la meccanica, con capacità delle batterie che spazia da 48 a 111 kWh, per un'autonomia massima superiore ai 500 km. Per il suo nuovo pulmino la Volkswagen sta anche sviluppando soluzioni evolute in materia di guida autonoma. Ma queste si vedranno più avanti, probabilmente non prima del 2025.
Ottobre, Volkswagen ID.Buzz