ROMA - Introdotta nel 1994, la lussuosa e razionalista Audi A8 incorpora dagli albori le più avanzate tecnologie del costruttore tedesco e al seguito del recente restyling, la quarta generazione dell’ammiraglia di Ingolstadt ha acquisito linee leggermente più angolari, proiettori led digital matrix davanti e gruppi ottici posteriori Oled dietro, ed ovviamente motorizzazioni ibride (sia mild hybrid, che plug-in) con potenze fino a 571 cavalli.
Nel corso della sua quasi trentennale carriera, l’A8 ha sempre anticipato i tempi portando in dote avanguardismo, prestanza e gran comfort per tutti i passeggeri con soluzioni inedite come ad esempio comandi integralmente digitali del MMI (sistema operativo Audi), sospensioni predittive e propulsori mild hybrid da 48 volt. Non sorprende dunque, che l’ultima versione del modello con prezzi a partire da 100.800 euro, continui a perseguire la combinazione d’innesti hi-tech, efficienza propulsiva e rarefatte atmosfere da un abitacolo con dotazioni e rivestimenti, completamente personalizzabili.
Le novità sono infatti molteplici anche negli ambienti interni con pelle Valona color cognac, microfibre dinamiche ad evocare l’effetto pelle scamosciata, due schermi touch sulla plancia (da 10,1” e 8,6”), comandi vocali, head-up display e Audi virtual cockpit. I clienti possono optare per dettagli in carbonio, finiture cromate nella carrozzeria e superfici nero lucido per gli interni. Chi siede dietro dispone inoltre di un display Oled con cui regolare clima e massaggio dei sedili, e due schermi da 10,1” adibiti alla riproduzione di musica, film e contenuti. Altro fiore all’occhiello del restyling A8 è, come da tradizione della casa dei quattro anelli, l’impianto d’illuminazione dove i Led si adeguano al movimento del mezzo ed utilizzando chip da 1,3 milioni di microscopici specchi, il fascio di luce può spostarsi fino a 5.000 volte al secondo al fine d’irradiare zone d’ombre, e passaggi difficili.
Lunga 5,19 metri, costruita con scocca multimateriale Audi Space Frame e disponibile da primavera, l’ultima edizione di A8 si riconosce dal profilo accentuato, da paraurti e prese d’aria ridisegnati, e dalla griglia frontale con inserti tridimensionali. Il listino offre agli acquirenti l’opzione a passo allungato (da 108.100 euro), la versione limousine denominata L Horch da 5,45 metri concepita per il mercato clienti cinese, e la più sportiva S8 prezzata a 154.400 euro. Le dotazioni di serie sono sempre esaustive ed includono cerchi da 18’, sedili anteriori regolabili elettronicamente, schermi a sfioro con ritorno aptico, inserti in frassino, fari Led ed Oled ed una costellazione di telecamere che oltre a supportare le manovre di parcheggio da remoto e la guida assistita (l’A8 ha più di 40 sistemi di supporto al conducente), lavorano assieme alle sospensioni predittive per rendere l’andatura ancora più fluida, bilanciata e impercettibile nei cambi di direzione. Come ancor più facile e comodo, è l’accesso a bordo perché azionando le maniglie, l’A8 si alza di 50mm per facilitare l’ingresso dei passeggeri mentre guidando in comfort+, l’assetto effettua calibrature perpetue, al fine di minimizzare il rollio e l’effetto delle accelerazioni laterali dai nuovi e potenti motori elettrificati.
Per la prima parte del lancio, la gamma Audi A8 sarà disponibile con il propulsore V6 Tdi mild hybrid da 286Cv e 600 Nm, oppure con il V8 4.0 Tfsi mild hybrid da 571Cv in forza alla S8. Entrambi i motori sono collegati al cambio automatico Tiptronic ed alla trazione integrale quattro mentre nel corso dell’anno, arriverà l’A8 plug-in Tfsi-e da 462 cavalli di potenza. Nello specifico, il sistema supportato dalla batteria da 17,9kWh, è composto dal 3.0 V6 da 340 cavalli affiancato dall’unità elettrica da 136Cv. La coppia dichiarata è di 700nm ed al seguito della ricarica, l’A8 plug-in hybrid potrà percorrere fino a 50 km in elettrico.