ROMA - Ancora una nuova pietra miliare si aggiunge alla storia della Suzuki Vitara. Dopo 34 anni di età, e la versione mild hybrid, oggi chi la opziona ha anche a disposizione in concessionaria la versione full hybrid, sia a trazione anteriore che integrale. Un’offerta pensata per il mercato italiano, primo in Europa, e quarto nel mondo, che ha apprezzato sempre di più la gamma elettrificata "Made in Japan": processo, quello dell’elettrificazione, iniziato dal 2016 con la Baleno, vettura meno ricercata da noi ma, in termini di unità, più venduta a livello mondiale dal costruttore.
“In Italia incide, oltre al valore iconico del modello, il rapporto qualità prezzo – commenta il presidente Suzuki Italia Massimo Nalli –: Vitara ha mostrato di essere un prodotto particolarmente adatto per il nostro mercato con tanto spazio dentro, pur non occupando molto fuori, e caratterizzato da interni comodi e un portabagagli capiente”.
Suzuki Vitara, amica dell’ambiente
Parte dunque da qui la "full hybridazione" del brand, che coinvolgerà prossimamente il resto della gamma, a partire da S-Cross. Ora il modello amante dell'ambiente - con un aumento di peso di un centinaio di chili rispetto alle versioni termiche scomparse da un po' dal listino - vanta sotto il cofano ben 3 motori e 3 batterie con un nuovo cambio (robotizzato, a sostituire il vecchio CVT). Una progressione tecnica sul prodotto niente male per i giapponesi sempre più ambiziosi, che vedono ora progredire uno delle loro vettura di punta, nonostante il momento per il settore non sia dei migliori: dalla Casa dichiarano il -42% di unità rispetto al boom dello scorso anno, a causa delle richieste inevase in concessionaria.
Il sistema full hybrid
Il sistema full hybrid è composto da un motore 4 cilindri aspirato di 1,5 litri da 102 Cv abbinato ad una un motore elettrico da 24,6 kW (33 Cv) alimentato da una batteria agli ioni di litio da 140V con una capacità di 840 Wh: posizionata sotto il vano bagagli, la capacità di carico rimane 375 litri-1.120. La seconda batteria da 12V è posizionata nel cofano motore e si occupa dell’avviamento del motore termico; se ne aggiunge una più piccola, a cui è affidato l’avviamento del motore negli stop&go, infotaiment e l'accensione dei fari.
Al volante
Vitara parte e fa manovra in elettrico – con batteria carica – , muovendosi a zero emissioni per poco più di 4 km. Modalità che si attiva anche in veleggiamento, quando il termico si mette da parte per stipare l’energia rigenerativa nella batteria. Lavorano entrambi i propulsori quando serve un boost di potenza: 84 kW (115 Cv). Dati alla mano per passare da 0 a 100 km/h servono 12,7 secondi (13,5 secondi per il modello con la trazione integrale).
Per chi sceglie l'auto 4x4, l'Allgrip mette a disposizione 4 modalità selezionabili: Auto, Sport, Snow e Lock. L'aumento di peso non è percepibile e la Vitara continua ad essere scattante, anche grazie alla nuova trasmissione a sei rapporti, progettata per rendere le cambiate molto fluide: nulla a che vedere con il passato CVT. Gli angoli di attacco e di uscita sono di 18,2° e 28,2°, con una distanza minima da terra di 175 millimetri.
Sul fronte consumi, oltre alla modalità Normal si può scegliere la Eco, con cui la risposta dell’acceleratore diventa più graduale. Viene infatti ridotto al minimo il funzionamento del sistema di trazione integrale 4WD AllGrip Select, e sempre per diminuire i consumi, depotenziato il climatizzatore, e privilegiata la trazione elettrica. Suzuki dichiara 5,4 litri per 100 km secondo il ciclo WLTP (5,9 litri per la versione con la trazione integrale). Sul fronte emissioni, 121 g/km di CO2 (132 g/km per la versione 4x4).
Prezzi
Suzuki Vitara 1.5 140V viene proposta nell’allestimento top di gamma Starview, con un prezzo di listino di 30.400 euro per la versione a due ruote motrici, e 32.900 euro per quella con sistema 4WD AllGrip. In caso di permuta o rottamazione, il prezzo cala di 2.500 euro. Servizio aggiuntivo alla nuova era Vitara, l’ “acquisto” online: con la piattaforma online smartbuy, l’anticipo si versa tramite la rete.