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Il Suv oltre il limite? Un sogno che si chiama Bentayga S

Il Suv oltre il limite? Un sogno che si chiama Bentayga S
Abbiamo provato la nuova versione del modello della Bentley. Pregi e difetti dell'alter ego della Rolls Cullinan
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La febbre del Suv ha contagiato quasi tutti i marchi automobilistici mondiali. Capacità di carico e doti di versatilità hanno allargato i confini di questo tipo di veicolo sino ai vertici della produzione. Neppure la Ferrari è rimasta immune dal contagio, a riprova di un successo inarrestabile e certamente inatteso solo una decina di anni fa. Pur salendo vertiginosamente di livello con il prezzo d’acquisto rimane comunque difficile mettere insieme lusso estremo, comfort, prestazioni, tenuta di strada e sportività. Un robusto tentativo in questa direzione lo ha fatto la Bentley, tradizionale alter ego britannico della Rolls Royce, con la versione S della seconda generazione di Bentayga. Per la modica cifra di partenza di 242.700 euro, ovviamente optional esclusi, la Bentayga S vuole piacere a chi adora la qualità dei materiali così come le prestazioni, e in più la tenuta di strada al pari della silenziosità e del comfort degli interni.

IN & OUT

Gli interni completamente rifiniti a mano e realizzati con materiali di altissima qualità sono il punto di forza delle Bentley. E anche motivo di giustificazione del prezzo. Non fa eccezione la Bentayga neppure nella variante più sportiva che abbiamo provato. La selleria e le finiture in pelle sono ulteriormente impreziosite da inserti in alluminio lavorato. Si nuota letteralmente nel lusso e si può scegliere tra 4, 5 oppure 7 posti a bordo, sempre con un comfort di livello superiore. I sedili anteriori a regolazione elettrica sono ventilati e riscaldati con il guidatore che ha sott’occhio una moderna strumentazione digitale. Menzione anche per l’impianto audio, da vera esperienza sonora. Vista da fuori, la S si riconosce per le grandi ruote da 22” e le finiture di colore nero di specchietti, paraurti, deviatori di flusso laterali. Inedito anche lo spolier alla sommità del lunotto posteriore. Lo stile moderno e forse un po’ brutale del muso delle nuove Bentley caratterizza anche il Suv di famiglia.

 

CONNETTIVITÀ

Come le ultime Bentayga, la S è dotata del più recente sistema multimediale del gruppo Audi-Volkswagen. Oltre che di facile lettura e intuitivo utilizzo, è di quasi immediato collegamento ai telefoni anche senza cavi.

SU STRADA

Lo stesso pregiato pianale di Audi Q8, Porsche Cayenne e Lamborghini Urus è già un buon punto di partenza per il Suv della Bentley. Un raffinato lavoro sulle sospensioni ha permesso di avere un comportamento più adeguato alle necessità della guida sportiva. Senza dimenticare che ci sono regolazioni in grado di permettere di affrontare percorsi abbastanza impegnativi in fuoristrada. Il V8 di 4 litri ruggisce piacevolmente agli scarichi una volta scelta la modalità Sport, alternativa a quella standard e a quella più confortevole. Con 550 cv, il biturbo della Bentayga S spinge quasi senza soluzione di continuità permettendo di accelerare da 0 ai 100 orari in soli 4”5, nonostante oltre 23 quintali di peso. Potendolo fare, si raggiungono poi i 290 all’ora… In rapporto a mole e dimensioni, offre un’ottima tenuta di strada e una più che ragionevole maneggevolezza, senza eccessivi coricamenti guidando in maniera molto brillante. Bene cambio e frenata, con consumi ovviamente elevati sfruttando a fondo le doti di un mezzo che ha ambizioni sportive. Con questo prezzo dubitiamo comunque che i proprietari se ne preoccupino molto.

A CHI PIACE

Certamente a chi non vuole distinguersi e oltre a lusso e finiture di livello superiore vuole prestazioni e tenuta di strada.

IL LISTINO

Non è, volutamente, un Suv per tutti, visto che si parte da una base di 242.700 euro.

LE RIVALI

Per le caratteristiche, ma anche e soprattutto per il prezzo, la Bentayga S ha poche rivali. Parlando di lusso, si può citare la Rolls Royce Cullinan. Listino alla mano, si può considerare come alternativa la Lamborghini Urus.