ROMA - Il suo legittimo proprietario ha voluto che si chiamasse “Edda” in onore di Edda Dell’Orso, il soprano a cui Ennio Morricone affidava l’interpretazione di molte delle sue composizioni. Un nome che sta particolarmente bene addosso a uno dei 37 esemplari della Kimera EVO37, vettura realizzata con filosofia restomod da Kimera Automobili e consegnata a un facoltoso cliente californiano. A fine agosto un altro esemplare finirà invece nel garage di un collezionista svizzero che gli affibbierà il nome “Victoria”.
La prima EVO37 consegnata oltreoceano parteciperà alla "Monterey Car Week", manifestazione dedicata al mondo dell'auto di ieri e di oggi. Il calendario degli eventi prevede vari momenti, uno di questi anche sul circuito di Laguna Seca, per poi terminare con il "Concorso d'Eleganza di Pebble Beach” in programma domenica 21 agosto.
Ma che cos’è Kimera EVO37? Immaginate una fuoriserie stradale ispirata alla Lancia Rally 037, con la scocca della Lancia Beta Montecarlo. Aggiungete quindi un cuore modernissimo: oltre 500 Cv e 550 Nm di coppia, motore 2 litri quattro cilindri in linea con doppia sovralimentazione turbo/compressore volumetrico. In sostanza l’evoluzione del modello originario, la cui realizzazione ha costretto Kimera Automobili - dietro cui ci sono Luca Betti, CEO e pilota di rally, nonché il Campione del Mondo Miki Biasion - a coinvolgere i migliori specialisti e fornitori torinesi in ambito automotive: Bonetto CV, Italtecnica, LAM Stile, Bellasi, Gma Group, EGS Lobart, JM, AM, CiElle Tronics, Medici, e Speed Engineering. Ai quali si aggiungono i nomi di altre eccellenze italiane e non, come Pirelli, Sparco, Alcantara Goodwool, Pakelo, Andreani - Öhlins, Brembo e Sprint Filter.
Il risultato è una creazione che rende omaggio a quelle vetture degli anni’80 protagoniste dei Campionati Mondiali Rally, fra cui l’ultima Gruppo B a due ruote motrici che vinse il titolo iridato battendo le rivali a trazione integrale. Un’auto che ha fatto scuola e che è rimasta nel cuore dei collezionisti di tutto il mondo. Collezionisti dalla manica larga: dei 37 esemplari ne sono già stati prenotati 30, a un prezzo base decisamente astronomico: 540.000 euro, optional a parte.