Maserati Granturismo, effetto Folgore. E ora l'icona diventa elettrica
di Diego Longhin , di Diego LonghinTORINO - La prima di una nuova serie, la prima totalmente elettrica per la Casa del Tridente. La GranTurismo per Maserati non è solo una vettura, ma un’icona della storia del marchio: dalla A6 1500 si contano dodici edizione e 75 anni di vita. Ora cambia il cuore dell’auto che mixa sportività, prestazioni e comfort.
Debutta la linea Folgore, l’alimentazione al 100% elettrica a batteria declinata al lusso con un propulsore da 800 Volt, senza cancellare però il motore termico, il potente V6 Nettuno Twin Turbo che alimenta le versioni Modena, dove si arriva a 490 cavalli per una velocità massima di 302 km/h, e Trofeo, che eroga fino a 550 cavalli e una velocità massina di 320 km/h. La stessa della Folgore che si basa su una tecnologia ad 800 Volt sviluppata con soluzioni tecniche derivate dalla Formula E: potenza installata da 1200 cavalli, ma alle ruote i cavalli sono 760. Le prestazioni di rilievo sono garantite grazie ai tre potenti motori a magneti permanenti, uno anteriore e due posteriori, da 300kW. E la gestione della coppia si ha su ogni singola ruota, sistema ribattezzato Torque-Vectoring.
[[ge:rep-locali:repubblica:368376796]]
Il sound del propulsore del marchio del Tridente non si è perso per strada nel passaggio alla batteria e all’alimentazione alla spina: ingegneri e tecnici Maserati lo hanno catturato e portato sulla Folgore per mantenere la stessa esperienza sull’elettrico, fin dal rombo dell’accensione. “Siamo partiti nel 2017 a pensare e immaginare questa vettura – racconta Davide Danesin, capo progetto GT di Maserati – non abbiamo preso a riferimento null’altro, siamo partiti da un foglio bianco. Sono passati cinque anni dalle prime suggestioni. Ed ora eccola”. La trasmissione è Awd: quattro ruote motrici. O meglio: “La vettura è potenzialmente un quattro ruote motrici. L’azione principale è sul posteriore, poi si attiva l’anteriore per quello c’è bisogno e quando c’è bisogno”, racconta Danesin.
Il lancio nel primo trimestre del 2023. Prezzo? Per il modello base Modena intorno ai 178-179 mila euro prezzo Iva inclusa in Europa. Ancora da definire quello italiano, mentre per la Folgore si supereranno i 200 mila euro. Tre gli elementi che la caratterizzano: la sportività, con un’attenzione alla leggerezza, al bilanciamento dei pesi per donare divertimento alla guida e potenza in pista, il lusso, tra materiali nobili e finiture maniacali di interni ed esterni, e il comfort, grazie allo spazio ideale per quattro adulti e dotazioni di livello. Il profilo, partendo dal musetto, è elegante e deciso, donando alle superfici un aspetto dinamico e filante. Le linee sono sinuose e i volumi sono morbidi, senza rinunciare a tratti mascolini. Design e aerodinamica nascondono un’architettura molto particolare, la vera sfida della GranTurismo. “Dovevamo ottenere una modularità. Non mi risulta che ci siano sistemi per installare motore termico ed elettrico sullo stesso mezzo. E’ stato difficile mettere insieme i vincoli di scelte tecniche diverse, senza rendere una vettura diversa o perdente sull’altra”, sottolinea Danesin.
Un esempio di soluzioni differenti? Il pacco delle batterie nella versione Folgore, assemblate nello stabilimento di Mirafiori di Torino dove la vettura viene prodotta, è stato ribattezzato T-Bone per la forma a osso di bistecca. La parte lunga è sistemata sotto il tunnel centrale e non sotto i sedili, riducendo così l’altezza della vettura, migliorando il baricentro, il comfort interno e lo spazio. Progettazione caratterizzata da una lotta senza fine al peso: la scocca è realizzata con materiali leggeri come l’alluminio e il magnesio insieme ad acciai alto performanti. Oltre il 65% della vettura è in alluminio. Anche l’architettura elettrica-elettronica è nuova: ribattezzata Atlantis High basata su messaggi canFD, in pratica aumenta la dimensione dei messaggi che possono trasferire maggiori informazioni, e con velocità fino a 2ms. Completano il quadro le funzioni avanzate di cyber-security livello 5 e flash-over-the-air. Al centro il master controller Vehicle Domain Control Module: un progetto 100% Maserati che ospita il software incaricato del controllo a 360° di tutti i più importanti sistemi vettura con l’obiettivo di produrre la miglior esperienza di guida in tutte le condizioni.
L’abitacolo, che sarà svelato al momento del lancio, è dotato di sistemi innovativi, tra i quali il sistema Multimediale Mia (Maserati Intelligent Assistant), il sistema di Infotainment di ultima generazione, il comfort display che raccoglie le principali funzioni in un’interfaccia integrata touch, il digital clock e l’Head-up Display a livello di optional. Al lancio nel 2023 ci sarà anche un’edizione prima serie dedicata ai 75 anni della GranTurismo a tiratura limitata. La Casa del Tridente si aspetta numeri importanti per questo nuovo modello, “volumi solidi sulla base dell’esperienza di GranTurismo”, dicono. Con l’ultima versione sono uscite dalle linee 40 mila auto. Ora c’è in più l’appeal della vettura elettrica alla prova del mercato. E a livello di icona il prossimo anno si vedrà la versione cabrio-spider, il primo al mondo nella versione elettrica.