PARIGI - Per l’auto non ci sono alternative all’elettrico. Mercedes non crede nell’e-fuel e nemmeno nell’idrogeno, se si parla di auto. Si dovrebbero fare altri investimenti e la tecnologia, dal punto di vista ambientale, non rappresenta la soluzione migliore. “L’efficienza di un’auto elettrica alimentata a batteria è comunque migliore rispetto ad una vettura alimentata a idrogeno verde. Meglio mettere l’energia verde direttamente nelle batterie”, sottolinea Markus Schäfer, Chief Tecnology Officer Mercedes, impegnato nella presentazione delle Suv EQE al Museo Rodin di Parigi.
La Casa della Stella sta investendo 7 miliardi all’anno per incrementare le performance delle batterie e studiare nuove soluzioni che aumentino l’autonomia e le prestazioni delle vetture. E dopo il 2035 ci sarà ancora spazio per i motori tradizionali per la società di Stoccarda? Schäfer risponde in maniera chiara e secca: “No”. E poi aggiunge, rispetto anche alle direttive dei motori della Ue, che “alcuni motori non verranno portati tanto avanti, forse al ’26 o al ‘27”. Forse alcuni serviranno ancora per il mercato degli Stati Uniti e in altre parti del mondo”. Il marchio tedesco, che può vantare ancora una buona fetta di segmento diesel, ha il 2039 come dead line globale rispetto alla fine dei propulsori tradizionali. Ha già raggiunto performance importanti sulle batterie, dove vuole mantenere un primato, e si attendono novità già dai modelli che usciranno nel 2024. “Con la nuova piattaforma compatta MMA si faranno cento chilometri con 11-12 kilowatt, mentre oggi il consumo è di 16 kilowatt”, dice Schäfer. E poi aggiunge: “Già ora nessuno ci può battere sull’efficienza energetica. E non ci batteranno in futuro”.
Parlando degli scenari rispetto alla batteria allo stato solido “è una cosa da laboratorio, ma forse si inizierà a vedere qualche cosa dal 2025”, dice Schäfer che ricorda anche la scelta di posizionarsi su un livello alto: “Abbiamo meno modelli nel segmento d'ingresso, ma nel segmento superiore aumenteremo ancora la nostra presenza”. Ricorda poi il pilastro dell’innovazione, non solo nella ricerca dell’elettrico, ma su tutti i fronti. “L’esperienza di lusso complessiva si raggiunge combinando diversi elementi – rimarca Schäfer – già oggi stiamo lavorando con i più grandi nomi in diversi settori. Universal Music è il più grande detentore di musica al mondo. E anche il lavoro con Apple è importante. E ho citato due collaborazioni importanti”. Alla serata al Museo Rodin l’amministratore delegato di Mercedes, Ola Källenius, prima di far entrare i due modelli Suv EQE e SUV EQE-AMG ricorda che “ci stiamo muovendo velocemente e i nostri clienti si muovono con noi. La domanda è forte. Le vendite di veicoli elettrici sono cresciute del 115% rispetto al terzo trimestre dello scorso anno e non abbiamo intenzione di rallentare. Prevediamo di raddoppiare la nostra quota di batterie elettriche quest'anno e di continuare a progredire a ritmo sostenuto nel 2023”.