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Le 10 auto dell'anno/Ferrari Purosangue, la prima Rossa a ruote alte e quattro porte

Con il modello più atteso di Maranello si completa la squadra del top ten del 2022

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La Ferrari Purosangue è la decima novità che abbiamo scelto per raccontare il 2022 dell’auto. È l’auto che chiude dunque, in bellezza non si può negare, la nostra lista. Per la Scuderia di Maranello è invece il modello destinato ad aprire un inedito corso proiettando il costruttore nel segmento delle vetture a ruote alte. Guai però a chiamarla Suv, la Purosangue è per la Ferrari la prima vettura di serie a quattro porte (le posteriori che si aprono controvento) e quattro posti. Un’auto unica per connotazione e pedigree, destinata a “correre” da sola nel mercato con uno sprint che sa’ già di record essendo subito andata tutta esaurita la produzione per i prossimi due anni, nonostante il listino a partire da 390.000 euro.

Per innamorarsi della Purosangue basta del resto vederla, anche in foto. Lunga 4,97 metri larga 2,02 metri, alta 1,58 metri e con un passo di 3,01 metri, ha una carrozzeria che sembra scolpita dal vento, segnata nelle forme da un’aerodinamica senza compromessi capace di consentire un perfetto mix di efficienza, confort e stabilità.

Mentre all’interno l’abitacolo è un salotto con quattro poltrone singole, rivestito impiegando per l'85% dei materiali ecosostenibili, che offre un bagagliaio di 473 litri e dove ogni minimo particolare rimanda a un mondo a parte. Quello della Ferrari che nel progettare la vettura ha puntato a massimizzare lo spazio a bordo, curando in modo maniacale l’ergonomia, seguendo uno stile unico e minimalista. Perfino per quanto riguarda l’architettura della plancia a “gobba di cammello”, quasi simmetrica tra pilota e guidatore, con due grandi display a colori e dettagli futuribili tra cui il comando “a periscopio” touch per regolare, fra le tante cose, il clima dell’abitacolo e dei sedili. Al tutto si associa, ovviamente, una meccanica da “Rossa” tale da fare della Purosangue una supercar oltre ogni limite anche nelle prestazioni, grazie anche alla massa complessiva limitata a soli 2.033 kg. Per lei è stato sviluppato uno schema transaxle dedicato in modo da mantenere il motore più vicino possibile al centro della vettura e bilanciare i pesi tra gli assi ottenendo un rapporto di 49:51 tra l’anteriore e posteriore. Il propulsore, un V12 da 6.5 litri a carter secco, eroga 725 CV e 716 Nm ed è associato a un cambio sequenziale a controllo elettronico a 8 rapporti che si trova sul retrotreno, mentre la trazione integrale è gestita da una power transfer unit (Ptu) e l'E-Diff . Il risultato è che la Purosangue tocca i 100 km/h da fermo in 3,3 secondi, i 200 km/h in 10,6 secondi e raggiunge i 310 km/h di velocità massima. Numeri da record che possono comunque essere facilmente gestiti anche da normali esseri umani contando su una miriade di Adas: tra i quali l'Adaptive Cruise Control, l'Automatic Emergency Brake System, l'Auto High Beam, il Lane Departure Warning, il Lane Keeping Assist e l'Hill Descent Control. Cui si associa una architettura del telaio a quattro ruote sterzanti e un assetto con sospensioni attive a 48V comandate da un software ottimizzato per gestire anche il rollio in curva e supportare al meglio i trasferimenti di carico nelle fasi di forte decelerazione sfruttando l’impianto freni con dischi carboceramici degno di una Formula 1. Non chiamatela Suv…