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Toyota Aygo X, una ecorunner formato crossover

Toyota Aygo X, una ecorunner formato crossover
La trasformazione della piccola giapponese. La prova su strada, la tecnologia a bordo e il listino
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ROMA - Dimensioni da citycar, ma assetto rialzato e look da crossover. La piccola Aygo diventa X (Cross) trasformandosi di tutto punto per rispondere alle necessità degli automobilisti urbani, sempre alle prese con spazi piccoli per parcheggiare e asfalto dissestato. Il risultato è una carrozzeria “muscolosa”, con punti di forza degni di nota, come consumi ridotti e maggiore vivibilità.

Aygo X: in numeri

Rispetto alla più conosciuta Aygo, per la Cross a cambiare è innanzitutto il telaio. Oggi la vettura rialzata vanta una lunghezza di 3,70 metri (23,5 in più rispetto alla sorella minore), con un passo aumentato di 9 cm e una larghezza totale di 174 (+12,5). Quando è il momento di caricare la spesa, i tecnici sono arrivati a raggiungere nel bagagliaio un totale di 231 litri, da sfruttare per lo più in altezza: abbattendo i sedili frazionati 50/50 si arriva addirittura a 829. La cappelliera – leggera e in microfibra – è stata creata ad hoc per essere ripiegata e riposta quando non ce n’è bisogno.

Il nuovo stile urbano

Le forme bombate sono un vantaggio per la vivibilità interna, che la rendono più pratica per ospitare le 4 persone per cui è omologata. Lo stile di Aygo X è prettamente urbano: è evidente dai rivestimenti (anche bicolore) all’elevata agilità. La posizione di guida è rialzata e il raggio di sterzata è di 4,7 m. Ad aggiungersi al look metropolitano, inoltre, i cerchi in lega - relativamente grandi per una citycar - da 17 o 18 pollici ma anche, nel caso della versione AIR, il tetto in tela apribile.

Al volante

Al volante, dunque, si sta decisamente più comodi rispetto alla prima piccola Aygo: per i più robusti lo spazio per le spalle è aumentato di 4,5 cm, complice la maggiore distanza tra i sedili anteriori (+2 cm). Una volta in moto, quindi, mettiamo alla prova il motore 1.0 a tre cilindri con 72 Cv e 93 Nm di coppia, disponibile a listino sia con cambio manuale a 5 marce, che con automatico di tipo CVT. La nostra “X” dotata di cambio automatico ha mostrato sin da subito doti migliorate sia nella prontezza della trasmissione che nella riduzione dell’effetto “scooter” tipico del sistema, pur notando ancora rapporti lunghi nelle prime marce. Non che sia una penalizzazione per i consumi. Il 3 cilindri, pensato per la città, è in grado di consumare in media 4.9-5 l/100 km (ciclo WLTP). Un risultato che rileviamo affidabile quando ci atteniamo ai percorsi urbani, riuscendo a raggiungere anche i 21 km/l: complice il peso dell’automobile di poco più di mille chili. Diversamente in autostrada, abbiamo rilevato consumi più alti, ma mai oltre i 6,2 l/100 km (16,1 km/l).

Punta sull’Hi-tech

Si tiene tutto sotto controllo dallo schermo da 7 pollici di serie (o in opzione fino a 9’’) che mostra la “spesa” in termini di carburante ed emissioni per ogni viaggio. Il design scelto per il monitor è di impatto, così come facile è la gestione del Toyota Smart Connect, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto: moderno e intuitivo permette di monitorare tante funzioni, dalla navigazione, al Wi-Fi di bordo, fino alle app e agli ADAS. Degno di nota sul fronte sicurezza è il Toyota Safety Sense di ultima generazione: in sostanza la telecamera monoculare e il radar a onde millimetriche lavorano insieme per permettere al sistema di pre-collisione (PCS) e al rilevamento dei veicoli di operare a velocità più elevate.

Al debutto, il sistema di riconoscimento dei pedoni diurno e notturno, il riconoscimento di ciclisti diurno, come anche l’Intelligent Adaptive Cruise Control, il supporto alle intersezioni stradali, il sistema di mantenimento attivo della corsia e l’assistenza alla sterzata di emergenza. Questi ultimi tutti di serie, pronti a convincere chi pensa che il listino di partenza da 17.950 (o 19.150 con cambio automatico) per una citycar sia troppo caro.

Formula alla portata di tutti

Aygo X, del resto, come detto, punta ad essere di più: un piccolo crossover con tutte le peculiarità per sopravvivere in città. Se si preferisce cabrio, il differenziale di prezzo per le versioni AIR è di 1.000 euro, mentre il cambio automatico S-CVT viene offerto a 1.200 euro. La casa, ad ogni modo, propone Aygo X come “auto per tutti”, accessibile e personalizzabile completamente sul fronte dei pagamenti grazie al programma Toyota Easy: si può partire con un anticipo di 2.500 euro e rate mensili da 119, per un piano a 48 mesi e 10.000km annui per poi, alla fine del contratto, saldare, restituire o sostituire la vettura.