TORINO - 130 anni fa ha varcato le Alpi per entrare in Italia e arrivare a Piovere Rocchette, in provincia di Vicenza, prima auto sulle strade dello Stivale, ora varca le porte del Mauto per una sorta di giro d’onore. L’occasione le celebrazioni organizzate dalla Peugeot al Museo dell’Auto di Torino per fare gli omaggi alla Tipo 3. Esemplare numero 25 della storica vettura, un calesse motorizzato con un propulsore Daimler da 2 cv, che è stato venduto dal marchio francese a un noto imprenditore dell’epoca, Gaetano Rossi di Schio, il patron di una delle più importanti e maggiori industrie di tessuti made in Italy, la Lanerossi.
E a 130 anni dall’arrivo della Tipo 3 sulle strade italiane, al vertice della Peugeot Europa viene nominata una manager italiana. Si tratta di Antonella Bruno, pinerolese doc, classe 1972. Dopo una laurea in Economia e Commercio entra in Ford, dove lavora prima nei ruoli di responsabile vendite di area e di brand manager, poi è direttore della comunicazione. Nel 2007 approda al gruppo Fiat in veste di direttore di prodotto. Nel 2011 diventa responsabile marketing per il mercato italiano della Lancia e dal 2012 è capo del brand per l’area Europa. Poi passa alla Jeep, incarico coronato con la conquista del titolo “Auto dell’Anno” con la Jeep Avenger, la prima full electric della casa di Detroit. Ora la nuova responsabilità in Peugeot.
Il domani dell’innovazione Peugeot trova poi la massima espressione in un concept svelato solo da poche settimane ma che fa vedere in maniera chiara quale sia la vision del marchio francese. Peugeot Inception rappresenta un manifesto tecnologico e di design delle auto che verranno in un futuro non tanto lontano. In primo piano la natura elettrica, materiali nuovi e inediti, sostituendo cromature e colorazioni nere con vetro e luce. E poi il Peugeot i-Cockpit, pensato dieci anni fa, fa un salto quantico grazie allo studio dell’Hypersquare, un comando digitale by wire che va a sostituire il tradizionale volante, elevando ancor più l’esperienza di guida.