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718 Cayman GT4 RS, l'ultimo gioiello Porsche

718 Cayman GT4 RS, l'ultimo gioiello Porsche
La nostra prova del 6 cilindri boxer aspirato della 911 GT3 Cup, fatto per scaricare i 500 Cv sull’asfalto
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All’apparire della prima Cayman, i tifosi della guida al limite di erano chiesti cosa sarebbe potuto esserne di una Porsche compatta e leggera ma con il motore vitaminizzato al livello delle 911 più toste. Nell’ormai lontano 2006 era evidente come anche i 295 cv della S fossero pochi per un telaio leggero, equilibrato e con il propulsore in posizione centrale. Pur divertentissima, specialmente nel misto più impegnativo, la Cayman possedeva un vano motore in grado di offrire ospitalità a unità motrici decisamente più ambiziose. Detto fatto, la passione dei tecnici della Porsche ha ispessito lo schieramento di cavalli prima a 330 e poi, con l’evolversi della specie, a 385 e infine a 420 con la GT4 apparsa nel 2016.

A questo punto non erano più così pochi ma il reparto specializzato di Stoccarda non si è comunque accontentato. Così, per chi se ne intende, ha sbattuto nei listini la GT4 RS di una famiglia che ora si chiama 718 Cayman. Si tratta di un vero e proprio gioiello che monta il 6 cilindri boxer aspirato della 911 GT3 Cup ed è fatto per scaricare ben 500 cv senza il minimo timore pure sull’asfalto dei circuiti.

IN & OUT

La GT4 RS è a pochi passi dall’essere una vera auto da corsa, non solo per la potenza ma anche per il resto delle caratteristiche tecniche e dell’allestimento. Chi vuole esagerare del tutto può regalarsi, con un ulteriore esborso di circa 18 mila euro, il pacchetto Clubsport come sull’esemplare che abbiamo provato. Aggiunge ulteriori finiture in carbonio, roll-bar sopra il motore, sedili con cinture di sicurezza a sei punti, estintore e scarichi in carbonio a un modello già inconfondibile di suo. La GT4 RS ha infatti prese d’aria, deflettori aerodinamici e un alettone posteriore specifici. I freni sono maggiorati e le ruote in lega da 20” di diametro montano pneumatici Michelin sviluppati su misura. A bordo c’è spazio solo per due, con pochi vani portaoggetti ma un abitacolo davvero da corsa con una posizione di guida perfetta per il controllo al limite e il grande contagiri sotto gli occhi del guidatore che, volendo e avendone le capacità, diventa facilmente un pilota. Con tanto di rilevamento dei tempi sul giro e delle forze di accelerazione laterale e longitudinale.

CONNETTIVITÀ

Serve un cavo di collegamento per utilizzare Apple CarPlay e le funzionalità del telefono connesso. La schermata di infotainment è di dimensioni contenute, ma non mancano comunque le principali funzioni di un sistema multimediale che si rispetti.

SU STRADA

Più che le strade e le autostrade sono i circuiti a permettere di apprezzare sino in fondo le qualità di un mezzo che si lascia guidare a passeggio in città, pur scalpitando sotto il piede destro sull’acceleratore. Il sei cilindri aspirato può tirare sino a 9000 giri e nella fascia più alta di regime urla selvaggiamente tutta la voglia di prestazioni eccezionali. Oltre i 6000 giri le accelerazioni sono fulminee, e bastano 3”4 per passare da fermi ai 100 all’ora. In 10”9 la lancetta giallo pallido del tachimetro è sopra cifra 200. Avendo spazio e il terreno adatto sotto le ruote, la velocità massima è di 315 km/h… Fatta per divertire, la Cayman più sportiva si rivela maneggevolissima grazie a un peso contenuto in 1415 kg. I cambi di traiettoria sono repentini e la tenuta di strada eccezionale. Per esagerare bisogna andare in pista dove si possono sfruttare potenza e coppia. Togliendo i controlli di stabilità e trazione non è infatti difficile giocarsela con l’arte della correzione delle sbandate al limite del posteriore. Fatta per il piacere di guida, la vettura centra in pieno il suo bersaglio. Divertente anche il cambio a doppia frizione PDK che si usa manualmente tramite le leve al volante e permette passaggi di marcia rapidissimi tra le sette a disposizione.

A CHI PIACE

Per farsela piacere bisogna essere disposti a sacrificare qualcosa in termini di comfort. Ma è un prezzo che i veri appassionati di guida sportiva pagano volentieri pur di guidare un’auto speciale come la GT4 RS

IL LISTINO

Non è la Cayman più accessibile, giustamente. Per averla si parte da una base di 150.420 euro.

LE RIVALI

Di coupé compatte con queste caratteristiche e questa potenza non ce ne sono molte. La scelta alternativa potrebbe restringersi alla sola 911 GT3 Cup, che monta lo stesso motore.