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Svolta ID.3, la Volkswagen cambia l'elettrica

Svolta ID.3, la Volkswagen cambia l'elettrica
Tutte le novità, dentro e fuori, del nuovo modello della della prima auto a batteria della casa di Wolfsburg. L'autonomia e il listino
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ROMA – Forte di un risultato di oltre seicentomila unità vendute della famiglia 100% elettrica ID, composta da sei veicoli, Volkswagen avvia il rinnovamento della gamma con il restyling della ID.3, il suo primo modello a batteria realizzato sulla specifica piattaforma modulare Meb. Al quartier generale di Wolfsburg assicurano di aver ascoltato attentamente il feedback degli utenti della prima serie della vettura, apportando quindi una serie di miglioramenti mirati.

Il design esterno è stato affinato adottando un frontale in grado di conferire maggior dinamismo alla vettura e la nuova conformazione del paraurti con le ampie prese d’aria alle estremità, rientra nel miglioramento complessivo dell’aerodinamica (Cx 0,263), come pure la tendina elettrica del radiatore (che si apre solo quando necessario) a beneficio di una maggiore efficienza. Sparisce dal cofano la fascia di colore nero subito sotto al parabrezza ora in tinta carrozzeria e i gruppi ottici con luci a Led guadagnano un nuovo disegno, mentre la tavolozza delle livree di arricchisce della nuova elegante tonalità metallizzata Dark Olivine Green.

Il salto di qualità, a grande richiesta degli utenti, si avverte nell’abitacolo con l’adozione di materiali di più pregiati per un’esperienza tattile migliorata dove le superfici rigide sono state sostituite da rivestimenti morbidi al tatto pur senza fare ricorso a pelli di origine animale.

Per il rivestimento dei sedili e delle portiere, ad esempio, è stata utilizzata la microfibra ArtVelours Eco, realizzata al 71% da materiale riciclato, per una scelta più sostenibile. Sul fronte infotainment e connettività troviamo di serie un ampio display touch da 12”, head-up-display con realtà aumentata, comandi vocali basati sul cloud, e software di ultima generazione predisposto per gli aggiornamenti over-the-air. Il reparto dei dispositivi di assistenza alla guida, oltre ai classici Adas, si avvale del sistema basato sugli  “swarm data” (sciami di dati provenienti da altre auto in tempo reale) che permettono funzioni di guida automatizzata avanzate disponibili con l’Intelligent Travel Assist, mentre l’e-Route Planner e il sistema Plug & Charge semplificano le operazioni di ricarica.

Sempre in tema di facilitazioni, anche il parcheggio diventa più agevole grazie al Park Assist Plus con funzione Memory che tramite i sensori ambientali sterza, accelera, frena e cambia direzione, e memorizza le manovre di parcheggio. La ID.3 viene offerta con un motore elettrico posteriore da 204 Cv e 310 Nm alimentato da una batteria agli ioni di litio da 58 kWh per la versione Pro, e da 77 kWh per la Pro S che offrono, rispettivamente, un’autonomia (Wltp) fino a 426 km e 546 km (in futuro sarà disponibile anche una batteria con capacità inferiore). Il prezzo di listino per la nuova Volkswagen ID.3 parte dai 43.600 euro dell’allestimento entry level Life e arriva a 56.650 euro per il top di gamma Tour.