TORINO - GFG Style, la società creata nel 2015 da Giorgetto e Fabrizio Giugiaro, ha disegnato e realizzato cinque concept di hypercar - ca va sans dire elettriche - per Bruno Laffite, nipote del celebre pilota di Formula 1 Jacques.
Il debutto è fissato il 3 maggio a Miami in occasione del Gran Premio di Formula 1, già svelato un teaser del frontale delle cinque vetture dove si riconoscono una hypercar dallo stile classico, un Suv che potrebbe ispirarsi alla Vision 2030 Desert Raid - l’hyper Suv presentato a novembre 2019 al Motor Show di Riyadh. A completare la famiglia tre modelli di futuristiche berline e coupé. Tre di queste vetture impiegano architetture specifiche, le altre due ne sono delle evoluzioni.
Nessun dettaglio tecnico di queste architetture se non che progettate ex-novo da GFG Style in collaborazione con la L.M Gianetti, azienda torinese di ingegneria e costruzioni di vetture da corsa. I gruppi ottici a LED con due luci diurne orizzontali per lato sono comuni ai cinque modelli con l’obiettivo di creare una vera e propria identità di marca. Il logo Laffite, un semplice lettering cromato, è lo stesso della G-Tec X-Road, un progetto del 2020.
Fabrizio Giugiaro ha descritto i concepts Laffite come "auto da corsa omologate per la guida su strada," progettate e realizzate a tempi da record: cinque dream car in meno di sei mesi, una vera e propria corsa contro il tempo. "La creazione di tre hypercar in contemporanea non era mai stata fatta prima - aggiunge Laffite - quindi è stata una sfida incredibile. L'abbiamo resa ancora più unica creando contemporaneamente due nuovi segmenti nell'universo delle hypercar".
La Laffite Automobili è stata fondata a Torino da Bruno Laffite per vedere realizzato il sogno di vedere le auto da cosa su strada e “dopo quasi dieci anni di ricerca, lavoro e sviluppo ho raccolto attorno a me uno dei migliori team al mondo per dare concretezza alla mia ambizione”. I primi modelli Laffite potrebbero arrivare sul mercato a fine 2024. La sfida è aperta al mondo delle hypercar elettriche del calibro di Pininfarina Battista, Rimac Nevera, Aspark Owl, Lotus Evija, Estrema Fulminea e Deus Vayanne.