ROMA – Dal campeggio di lusso agli spostamenti business, la divisione Mercedes-Benz Vans ha presentato una nuova strategia dedicata ai suoi furgoni e pulmini. L’approccio differenziato prevede che i modelli EQV, Classe V e Classe V-Marco Polo perseguiranno le strade del lusso mentre i veicoli ad uso solitamente commerciale come Vito ed eVito elettrico saranno sostenuti da un’ inedito approccio premium.
Il cambiamento annunciato dalla casa di Stoccarda entrerà nel vivo attorno al 2026, con l'introduzione della prossima architettura modulare e scalabile Van Electric che entro il 2030 dovrebbe rappresentare più del 50% dei volumi. Ad oggi Mercedes-Benz ha venduto 40.000 veicoli elettrici a batteria capitanati dall’eVito. In Europa come nel mercato asiatico, i furgoni mid-size sono particolarmente apprezzati e disponibili con diverse linee di equipaggiamento.
La Classe V ad otto posti è offerta in 4 varianti con l’aggiunta di pacchetti design (opzionali) quali Amg Line oppure Night. La serie dei furgoni Vito è invece proposta nelle versioni Tourer e Mixto; i modelli possono sempre essere personalizzati avvalendosi degli equipaggiamenti Base, Pro, Select. Di medie dimensioni è anche il camper Classe V‑Marco Polo che al pari degli altri modelli menzionati ma con abitabilità per quattro persone, assicura funzionalità, comfort e rinnovata attenzione al design.
Lo stile - a partire dalla griglia del radiatore in diverse forme ed il paraurti ridisegnato - è una delle chiavi di volta scelte dalla casa tedesca per rafforzare il posizionamento dei suoi furgoni medi. L’obbiettivo è puntare ad una fascia più redditizia del segmento anche grazie all’avvento dell’architettura Van.Ea. sviluppata per vans a batteria di medie e grandi taglie. Tra le novità estetiche, i clienti potranno optare per fari adattivi al led, luci di nuova concezione, inediti cerchi in lega leggera, strisce cromate.
Le novità estetiche e qualitative riguardano anche gli interni dal look ancora più high-tech, affiancato da una digitalizzazione imperante. Il quadro strumenti è stato quindi ridisegnato con touchscreen e la nuova generazione di volanti incorpora il riconoscimento vocale capacitivo. EQV, Classe V e Classe V-Marco Polo avranno anche per la prima volta due display da 12,3”. I Vito acquisiscono invece il display centrale da 10,25”, il quadro strumenti con display a colori e la ricarica wireless. La lista degli optional è generalmente molto ampia e su richiesta è possibile avere avviamento keyless, volante riscaldato, illuminazione posteriore attenuata per la guida notturna.
Su Classe V ed EQV l’accesso è stato reso più semplice dalla porta scorrevole sul lato sinistro ed il portellone elettrico è adesso disponibile su Vito Tourer, Mixto e eVito Tourer. I modelli citati beneficiano del sistema d’infotainment Mbux completo di navigazione con realtà aumentata e la memorizzazione di sette diversi profili. Gli ausili digitali includono poi la gestione di incidenti e guasti, servizi remoti, comandi vocali "Hey Mercedes" ed il fronte sicurezza è fortificato dagli Adas di ultima generazione già presenti sulle più recenti vetture Mercedes, con l’aggiunta di un evoluto pacchetto parcheggio comprensivo di assistente alle manovre del rimorchio.
I clienti dell’eVito a propulsione elettrica saranno infine supportati in futuro dal servizio digitale Mercedes me Charge (disponibile anche per l'EQV), con accesso agli oltre 500.000 punti di ricarica europei attraverso la funzione Plug & Charge. Contestualmente, Mercedes-Benz Vans sta ampliando l’offerta di software relativi alla digitalizzazione avvalendosi di strategia su tre livelli. Il primo step riguarda le funzioni relative al veicolo, il secondo livello è costituito da extra digitali specifici (che consentiranno ai clienti di integrare le funzioni del van con la loro specifica infrastruttura digitale) mentre il Level 3 sarà sviluppato per integrare le applicazioni di terze parti, nel portfolio dei servizi Mercedes.