Motori

Caro airbag, ti bacio...

Una foto che vale più di mille parole, una traccia di rossetto lasciata sul dispositivo di sicurezza che significa una vita salvata. Questa immagine sarà alla base di una campagna dell'Asaps

1 minuti di lettura
L’airbag ti salva la vita. Ma solo se indossi la cintura di sicurezza. E un bacio, anche involontario, se lo merita tutto. Dietro questa immagine poetica, che potrebbe essere uscita dalla macchina fotografica di un artista contemporaneo affermato, si nasconde invece un fatto di cronaca, un incidente stradale come ne succedono tanti ogni giorno. Ma stavolta quel rossetto stampato sull’airbag ha un impatto comunicativo che vale mille parole: la signora che ha lasciato il marchio delle sue labbra sul palloncino è viva. Ha riportato solo lievi danni in seguito al grave sinistro, e se l’è cavata con pochi giorni di prognosi.
 
Gli occupanti dell’altra vettura coinvolta, purtroppo, non ce l’hanno fatta. “Quanto sia stato grave l’incidente è dimostrato dal fatto che i passeggeri dell’’auto antagonista, scontratasi frontalmente con l’auto della signora, invece e purtroppo, hanno avuto la peggio: si è contato infatti un morto e altre  due persone in prognosi riservata”, come spiegano dall’Asaps. Il motivo? La donna che ha baciato l’airbag indossava la cintura di sicurezza, gli altri no.

La foto di cronaca apparsa su il Centauro – ASAPS diventerà l’immagine simbolo di una campagna per la sicurezza stradale per sensibilizzare sul corretto uso dei dispositivi di sicurezza. Perché non basta comprare una macchina con gli airbag se poi non si usano nel modo giusto. (s.b.)