Motori

Primavera in moto, occhio alla sicurezza

Le prime belle giornate provocano una serie di gravissimi incidenti stradali ai motociclisti, molti mortali

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Con l’arrivo della primavera e delle belle giornate sale la voglia di tirare fuori dal garage la moto o lo scooter per avventurarsi nelle strade urbane ed extraurbane. Purtroppo, dall’Osservatorio dell’Asaps, arrivano una serie di notizie tragiche che scoraggiano qualunque entusiasmo: si tratta di incidenti gravi o mortali che hanno colpito parecchi motociclisti durante lo scorso fine settimana  di sole.
 
A Basiano è morta una coppia di motociclisti, lui di 67 anni, lei di 58. Si chiamavano Antonio Colio ( fra l’altro era il braccio destro di Vallanzasca, il celebre bandito lombardo) e Maria Cristina Rigano. Sul posto si sono precipitati alcuni mezzi del 118 tra i quali un elicottero in codice rosso ma non c’è stato nulla da fare. Sembra che il centauro alla guida abbia perso il controllo del mezzo, un’Aprilia 1200 e sia andato a sbattere contro una recinzione di ferro.

Ancora più tragica è la notizia relativa alla morte di un ragazzino di 16 anni, vittima di un terribile incidente è avvenuto intorno alle 23.15 sulle strade della Romagna. Il giovane era a bordo di un ciclomotore quando, per cause ancora in corso di accertamento, si è schiantato contro un’auto. Si tratterebbe tuttavia di una fatale mancata precedenza. Lo scontro tra i due veicoli (una Renault Scenic e un Malaguti F10) che sopraggiungevano da direzioni opposte è avvenuta quindi proprio all’intersezione fra le due strade.
 
Altro scontro mortale nel pomeriggio di domenica scorsa a Chiusa di Ginestreto vicino Pesaro. Un ragazzo di 15 anni di Saltara, studente, ha perso la vita scontrandosi in scooter con un’auto che stava sopraggiungendo in senso opposto.  Sono stati inutili i tentativi di rianimarlo da parte dei sanitari del 118. Il cuore del giovanissimo scooterista non ce l’ha fatta.