La dematerializzazione del contrassegno assicurativo, che verrà applicata dal 18 ottobre, "costruirà un prezioso strumento per ridurre drasticamente l'evasione assicurativa".
Lo ha detto Aldo Minucci, presidente dell'Ania, durante il suo intervento all'assemblea nazionale dell'associazione.
"In Italia si stima circolino 3,9 milioni di veicoli senza copertura. È un fenomeno - ha continuato - che si riflette su tutti gli assicurati, che debbono pagare un sovrapprezzo destinato al Fondo Garanzia per risarcire gli incidenti causati dai non assicurati".
Per far sì che la dematerializzazione sia uno strumento efficace, ha però avvertito Minucci, "in tempi brevissimi deve essere modificato l'articolo 201 del codice della strada così da abilitare i dispositivi telematici di rilevamento a distanza" alla lettura delle targhe dei veicoli combinata con l'accesso all'archivio delle coperture assicurative.
Lo ha detto Aldo Minucci, presidente dell'Ania, durante il suo intervento all'assemblea nazionale dell'associazione.
"In Italia si stima circolino 3,9 milioni di veicoli senza copertura. È un fenomeno - ha continuato - che si riflette su tutti gli assicurati, che debbono pagare un sovrapprezzo destinato al Fondo Garanzia per risarcire gli incidenti causati dai non assicurati".
Per far sì che la dematerializzazione sia uno strumento efficace, ha però avvertito Minucci, "in tempi brevissimi deve essere modificato l'articolo 201 del codice della strada così da abilitare i dispositivi telematici di rilevamento a distanza" alla lettura delle targhe dei veicoli combinata con l'accesso all'archivio delle coperture assicurative.