Motori

Viaggiare sicuri, al rientro fate così

Liquido dei freni, usura dei dischi e pressione pneumatici sono solo alcune delle cose da controllare prima della partenza 

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Tempo di partenze o di rientri. Prima di mettersi in auto, però, è bene ricordare di fare un controllo generale della vettura, sia per motivi di sicurezza sia per evitare spiacevoli contrattempi che potrebbero rovinare le ferie della famiglia. E attenzione, i controlli prima del viaggio non riguardano solo i livelli e il motore, ma si estendono a diverse componenti che sono fondamentali per la sicurezza della vettura.

Ci viene in aiuto il Gruppo Continental, leader nel settore degli pneumatici e nell’automotive, con una serie di suggerimenti semplici e veloci per far sì che il viaggio sia piacevole e sicuro. Iniziamo con l’impianto frenante: è importante “verificare che tutti i componenti offrano la massima efficienza”. E’ sempre bene verificare lo stato di usura delle pastiglie dei freni, “massima attenzione a rumorosità (fischi inclusi) e vibrazioni in frenata”, sottolineano da Continental. Anche far misurare da un esperto l’usura dei dischi è importante per evitare cedimenti meccanici dovuti all’eccessivo surriscaldamento.

Inoltre, “in estate le condizioni atmosferiche (caldo, sole) e della strada (asfalto arroventato, traffico, code, frenate improvvise), unite magari ad un carico extra, possono sottoporre l’auto a stress maggiori rispetto al resto dell’anno e causare il surriscaldamento del liquido freni, soprattutto se non è di qualità – aggiungono – il liquido freni è igroscopico, ossia tende ad assorbire l’umidità dall’aria circostante, caratteristica che ne abbassa il punto di ebollizione. Se è troppo basso si possono formare delle bolle di vapore, che arrivano a compromettere la frenata o a causare guasti all’impianto frenante. Controllarlo regolarmente evita pericolosi rischi”.

Oltre all’impianto frenante, le gomme sono molto importanti per la sicurezza del viaggio: pressione ed usura vanno sempre tenute sotto controllo. “Prima di mettersi alla guida verificare sempre che non siano accese spie di malfunzionamento o rischio in generale, e in particolare per i TPMS (Tire Pressure Monitoring System, sistemi di monitoraggio della pressione dei pneumatici). Verificare la pressione sempre con strumenti affidabili e tarati regolarmente, possibilmente in centri specializzati in grado di garantirne la corretta manutenzione”, specificano da Continental.
Attenzione: “la pressione delle gomme va misurata a freddo, quindi non durante una breve sosta lungo il viaggio”, ci tengono a precisare dall’azienda, quindi l’abitudine di controllarle durante la sosta in viaggio va modificata. E poi un occhio al portafogli, infatti “un pneumatico sgonfio tende a surriscaldarsi e a usurarsi più in fretta, facendo consumare più carburante”, suggeriscono da Continental.

In attesa delle auto intelligenti che andranno dal gommista e dal meccanico da sole, è bene tenere a mente questi preziosi suggerimenti per una vacanza in famiglia in piena tranquillità. “Lavoriamo per rendere la mobilità individuale più accessibile e la guida su strada sempre più sicura, confortevole ed anche eco-compatibile – ha dichiarato Matteo Zucchi, managing director di Continental Automotive – la guida automatizzata consentirà un considerevole risparmio di carburante contribuendo ad essere complessivamente più efficiente rispetto a quella attuale. Un obiettivo ambizioso – prosegue Zucchi – che sarà favorito dallo sviluppo continuo di soluzioni innovative e all’avanguardia. Innovazione e tecnologia per la sicurezza e la sostenibilità sono aspetti determinanti che non devono sostituire il buon senso”. (s.b.)