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Aggressioni stradali, fenomeno in crescita nel 2015

L'allarme lanciato dall'Associazione sostenitori amici polizia stradale che nei soli primi 9 mesi del 2015 ha registrato 143 episodi

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Il recente episodio avvenuto a Varazze a riportato l’attenzione sul fenomeno delle aggressioni stradali. La lite scaturita tra un pedone che stava attraversando sulle strisce e un automobilista che sopraggiungeva a forte velocità ha rischiato di trasformarsi in una tragedia (l’uomo è tuttora in ospedale tenuto in coma farmacologico).
L’episodio è stato prontamente ripreso dall’Associazione sostenitori amici polizia stradale per riportare sotto i riflettori un fenomeno purtroppo diffuso e da cui è bene evitare di farsi coinvolgere.

L’Osservatorio il Centauro – Asaps nei soli primi nove mesi del 2015 ha registrato 143 aggressioni di cui 122 diurne e 21 notturne nelle quali sono state auccise 5 persone e 205 sono rimaste ferite, di cui 32 hanno riportato lesioni molto gravi.

In 29 casi, prosegue l’analisi, l’aggressore ha utilizzato armi proprie (20,3%) e in 26 casi ha usato armi improprie (18,2%). E’ stato possibile accertare che l’aggressore era ebbro in 8 casi (5,6%) e in 14 episodi l’aggressore era uno straniero (9,8%).
“Partiamo da una premessa. La solita – sottolineano all’Asaps – La strada è un luogo molto mal frequentato e il consiglio che diamo è quello di non ingaggiare mai discussioni con altri automobilisti per questioni legate alla dinamica del traffico: un sorpasso, una mancata precedenza, un attraversamento pedonale. Non sappiamo chi è rinchiuso nell’abitacolo di quella vettura e potremmo trovarci di fronte un violento, un ubriaco, un drogato, una persona armata.
Insomma i numeri dello studio devono farci riflettere e ci devono indurre a stare lontani dalle discussioni stradali che troppo spesso si trasformano in vere aggressioni stradali”. (m.r.)