Motori

Renault-Nissan, guida autonoma entro il 2020

L'Alleanza annuncia il suo nuovo impegno per il raggiungimento dell'obiettivo "Zero emissioni e zero incidenti mortali": lancerà sul mercato almeno 10 veicoli intelligenti a costi accessibili entro i prossimi quattro anni

2 minuti di lettura
Nel 2020 le auto a guida autonoma saranno di uso comune. E’ quanto possiamo ipotizzare tirando le somme di tutti gli studi e le sperimentazioni in corso da parte dei costruttori di automobili a livello mondiale. Ora arriva anche l’ennesima conferma da parte dell’Alleanza Renault-Nissan che annuncia il lancio di oltre 10 veicoli a guida autonoma e connessi entro i prossimi 4 anni. E la notizia più importante è che questi veicoli, secondo gli intenti del Gruppo, saranno destinati al grande pubblico a prezzi accessibili. Mentre per ora, infatti, i veicoli in grado di guidare da soli sono prototipi utilizzati principalmente per test su strada, con il progetto Renault-Nissan sembra concretizzarsi l’uso comune di queste auto-drone che saranno commercializzate in Europa, negli Usa, in Giappone e in Cina entro il 2020.
 
L’impegno dell’Alleanza è coerente con l’obiettivo “Zero emissioni e zero incidenti mortali” che sta portando avanti da diversi anni puntando su tecnologie pulite, alimentazioni alternative eco compatibili e sistemi di sicurezza avanzati. “Centrare il duplice obiettivo ´zero emissioni-zero incidenti mortali’ rappresenta un impegno fondamentale per l’Alleanza Renault-Nissan – ha dichiarato Carlos Ghosn, presidente-direttore generale dell’Alleanza presso il centro di ricerche Renault-Nissan della Silicon Valley – È per questo motivo che stiamo sviluppando veicoli destinati al grande pubblico, equipaggiati con sistemi di guida autonoma e una connettività ottimizzata in tre continenti”.
La prima causa di incidente, a livello mondiale, è l’errore umano che, spesso unito alla velocità, trasforma un qualunque tragitto nell’ultimo viaggio. Secondo gli studi effettuati, la guida autonoma, sfruttando anche una rete di veicoli connessi tra loro e con le infrastrutture, potrebbe ridurre gli incidenti mortali a numeri vicini allo zero. “Il 2016 è l’anno dell’arrivo dei primi veicoli equipaggiati con il sistema di delega parziale di guida ‘mantenimento nella corsia – spiegano dall’Alleanza – Con questa funzionalità, l’auto controlla automaticamente in totale sicurezza la sua posizione in una corsia, nel traffico autostradale. Nel 2018 i veicoli Renault-Nissan saranno equipaggiati con il sistema di delega parziale di guida per ‘cambio di corsia’, che assicura la gestione automatica degli eventuali pericoli e consente il cambio di corsia in autostrada. Nel 2020 sarà lanciata la ‘modalità di gestione autonoma degli incroci’, che consentirà al veicolo di gestire i flussi di traffico in città senza l’intervento del conducente”. Un percorso per tappe che ci porterà gradualmente ad accettare un computer che guidi al posto nostro.
“Inoltre – proseguono dal quartier generale – il Gruppo automobilistico lancerà quest’anno una nuova applicazione per telefonia mobile, che consentirà di interagire a distanza con il veicolo, seguita l’anno prossimo dal primo ‘Sistema Multimediale dell’Alleanza’, con nuove funzionalità multimediali e di navigazione, che ottimizzerà l’integrazione con gli smartphone e consentirà l’aggiornamento dei dati cartografici in tempo reale. Nel 2018, la ‘piattaforma Connettività e Internet degli Oggetti dell’Alleanza’ accoglierà il nuovo ‘Personal Assistant Virtuale’, destinato a privati ed aziende”. E, ultimo ma non meno importante, il gruppo lancerà a breve una serie di nuove App per lo svago, l’utilizzo dei social network e funzionalità professionali che permetteranno agli automobilisti di utilizzare il loro tempo a bordo del veicolo in modo diverso da quello tradizionale. (s.b.)
I commenti dei lettori