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Auto non assicurate, crolla il luogo comune: poche quelle fuorilegge

Controlli a tappeto della polizia: su  419.612 autoveicoli controllati solo 2419 veicoli sequestrati per mancata copertura assicurativa Video - Foto - Il sistema Mercurio
 

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Altro che tre (c'è addirittura chi parla di quattro) milioni di auto non assicurate: secondo i nuovi controlli della polizia in Italia sarebbero molto meno di mezzo milione. Dopo avere controllato 419.612 autoveicoli la polizia ha infatti sequestrato per mancata copertura assicurativa appena 2419 veicoli. Siamo allo 0,57% del totale e rapportando questo numero al totale veicoli circolanti in Itallia si scopre quindi che le "vetture fantasma" per l'RcAuto sarebbero molto meno di quanto sbandierato fino ad oggi.

Il sistema Mercurio

Certo, si può discutere se meno di mezzo milione di veicoli controllati siano una base statistica apprezzabile in rapporto ai quasi 50 milioni di circolante, ma siamo difronte alla vera prima operazione di controllo a tappeto - con metodi scientifici - dei mezzi non assicurati.

Così funziona il sistema Mercurio della Polizia

Sono stati infatti messe in campo 4000 pattuglie della Polizia di Stato e oltre 8000 poliziotti impegnati quotidianamente in 103 provincie dal 3 all´8 luglio di cui 250 dotate dei sistemi di controllo automatizzato "Mercurio". Una settimana di durissimo lavoro della Polizia di Stato nella prima operazione "MERCURIO EYE INSURANCE" realizzata in collaborazione con l´ANIA, associazione che riunisce le imprese di assicurazione.
 
"Si tratta - spiegano alla Polizia - di una grave forma di illegalità che colpisce anzitutto chi rimane vittima di un incidente stradale che tra mille problemi, più o meno pesanti a seconda della gravità del sinistro, non ha l´immediato ristoro dei danni e deve rivolgersi al Fondo di garanzia per le vittime della strada. Fondo che è finanziato dalle imprese di assicurazione attraverso l´applicazione di una percentuale ad ogni contratto RC auto e che, nel garantire una funzione sociale, grava indistintamente su tutti gli assicurati.
 E´ un fenomeno che va poi ad alimentare gli odiosi episodi di pirateria stradale di chi si allontana dal luogo dell´incidente senza prestare soccorso alla vittima proprio perché consapevole di circolare senza assicurazione e, pensando di sfuggire alle conseguenze della propria azione, commette un reato ancor più grave". I numeri però ci dicono che il fenomeno è molto meno grave di quanto immaginato, anche se non vanno sottovalutati i casi in cui la mancata copertura assicurativa è il sintomo di più gravi forme di illegalità, perché chi delinque non si preoccupa di assicurare i veicoli usati per commettere i reati.
 
Tante anche le curiosità emerse dai controlli a teppeto. "Si va dal nonno siciliano di 82 anni che aveva voglia di ciliegie - spiegano alla Stradale - ed è uscito con un occhio bendato, senza assicurazione e la patente scaduta da quattro anni; al parroco in Abruzzo che ha confessato subito le sue colpe; all´arrestato di Bari, evaso dagli arresti domiciliari e che circolava con patente revocata, dando le generalità del fratello; al carro funebre senza assicurazione in provincia di Nuoro che è stato scortato dalla Polizia fino in chiesa per consentire la celebrazione del funerale; al disabile indigente romano, che circolava senza assicurazione e a cui gli agenti hanno offerto il pranzo dopo il sequestro; al testimone di nozze a Palermo rimasto a piedi".