Motori

Ania Campus, si riparte per la gioia dei centauri

Al via il maxi tour nelle scuole dedicato alla sicurezza sulle due ruote

1 minuti di lettura
Più di 1000 ragazzi delle scuole di 7 città italiane: sono questi i numeri idella colossale operazione sicurezza lanciata dalla Fondazione ania per "Formare i ragazzi alla guida dei motocicli e ciclomotori, insegnare loro le corrette manovre di guida, spiegando l’importanza dell’uso delle protezioni come il casco o il paraschiena, diffondere tra i giovani la cultura del rispetto delle regole della strada", come spiegano gli stessi organizzatori.

Un compito straordinariamente importante che inizia a Cosenza, per poi spostarsi a Catanzaro, Reggio Calabria, Giarre (Ct), Sant’Agata di Militello (Me), Giugliano (Na) e si concluderà a Napoli il 17 maggio.
 
Il tema è delicato, perché i numeri parlano chiaro: crescono le vittime sulle due ruote a motore, in particolare tra gli utenti dei ciclomotori (fino a 50 centimetri cubi): 116 decessi con un aumento del 10% rispetto all’anno precedente. Situazione diversa, invece, tra i motocicli (oltre 50 cc) dove le vittime sono state 657 in un anno, con una diminuzione del 15 % rispetto al 2015. (FONTE: Aci Istat)

        «Come emerge dai dati – spiegano dalla Fondazione ANIA – le attività formative nelle scuole, basate sull’educazione al rispetto delle regole della strada e sulle prove pratiche, sono necessarie alla formazione delle nuove generazioni di guidatori. Per questo il settore assicurativo da anni investe su manifestazioni come ANIA Campus, che sono diventate veri e propri modelli didattici, nonché un esempio di come il settore privato possa dialogare con quello pubblico nella creazione di vere e proprie best practice».