Motori

Cellulare al volante, perché no?

Secondo l'Istat: gli italiani tollerano l'uso del telefono alla guida. L'infrazione è giustificata soprattutto in caso di emergenza

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Parcheggiare in divieto, parlare al cellulare sono comportamenti alla guida verso cui gli italiani dimostrano "meno intransigenza". E' quanto emerge dal report dell'Istat "Senso civico: atteggiamenti e comportamenti dei cittadini nella vita quotidiana" (su dati 2016-2018).

Parcheggiare in divieto (il 74,8% non lo ritiene mai ammissibile) è più tollerato che usare il cellulare quando si è alla guida (79,6%). Nella prima circostanza, sottolinea l'Istituto di statistica, la brevità della sosta (8,3%) e il non costituire ostacolo alla circolazione (8,4%) sono le principali circostanze portate a giustificazione del comportamento scorretto, seguite dalla insufficienza dei parcheggi (6,7%).

L'uso del cellulare alla guida è giustificato principalmente per telefonate urgenti (14,4%), molto meno negli altri casi. Per i comportamenti alla guida le graduatorie territoriali si invertono: i residenti al Sud sono più intransigenti di chi risiede al Nord, anche se, come già rilevato, parcheggiare dove è vietato è un comportamento che proprio gli abitanti del Sud adottano più diffusamente.