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Effetto acquaplaning addio, ecco la soluzione

Easyrain, Bosch e Italdesign hanno testato con successo un innovativo sistema su un'auto di serie e hanno già avviato la fase di affinamento
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ROMA – La tecnologia per contrastare l’aquaplaning, un fenomeno pericoloso causa di migliaia di incidenti ogni anno in tutto il mondo, continua a progredire. Grazie alla partnership tra Easyrain, Bosch e Italdesign la ricerca ha compiuto notevoli passi avanti e l’innovativo sistema anti aquaplaning Ais (Aquaplaning Intelligent Solution), sviluppato congiuntamente, è stato testato con efficacia su un’auto di serie durante una serie di prove dinamiche in pista. Easyrain Ais è il primo sistema in grado di contrastare con efficacia l’aquaplaning grazie a un getto d’acqua controllato iniettato di fronte alle ruote anteriori, che è in grado di infrangere lo strato di acqua sull’asfalto, garantendo l’aderenza del pneumatico. L’Ais si avvale di un sistema idraulico formato da una pompa e due iniettori rotanti, ed è comandato dal software proprietario di attivazione Easyrain Dai (Digital Aquaplaning Information) …

ROMA – La tecnologia per contrastare l’aquaplaning, un fenomeno pericoloso causa di migliaia di incidenti ogni anno in tutto il mondo, continua a progredire. Grazie alla partnership tra Easyrain, Bosch e Italdesign la ricerca ha compiuto notevoli passi avanti e l’innovativo sistema anti aquaplaning Ais (Aquaplaning Intelligent Solution), sviluppato congiuntamente, è stato testato con efficacia su un’auto di serie durante una serie di prove dinamiche in pista. Easyrain Ais è il primo sistema in grado di contrastare con efficacia l’aquaplaning grazie a un getto d’acqua controllato iniettato di fronte alle ruote anteriori, che è in grado di infrangere lo strato di acqua sull’asfalto, garantendo l’aderenza del pneumatico. L’Ais si avvale di un sistema idraulico formato da una pompa e due iniettori rotanti, ed è comandato dal software proprietario di attivazione Easyrain Dai (Digital Aquaplaning Information) il cui sensore virtuale è in grado di riconoscere l’insorgere dell’aquaplaning, informando istantaneamente il sistema. Tra l’altro, l’Ais non ha bisogno di ulteriori sensori né di serbatoi aggiuntivi oltre a quelli già presenti sul veicolo, fattore che semplifica ulteriormente l’applicazione del dispositivo.

“Sono molto orgoglioso. I nuovi test sono un risultato storico: l’Ais è stato testato per la prima volta su un veicolo di serie – ha dichiarato Giovanni Blandina, Easyrain founder & ceo – Ringrazio i team di lavoro, a partire dai miei ragazzi. Una milestone fondamentale e d’obbligo per proseguire nell’industrializzazione del sistema. Un passo in avanti per il miglioramento della sicurezza nel mondo automotive. Il nostro sistema risolve un problema pericoloso e finora senza soluzioni. Salvare vite è la nostra visione, la ragione per cui esistiamo. Sapere che è possibile farlo è motivo di profonda responsabilità ma anche di grande orgoglio, ispirazione e gioia”.

“Siamo lieti della collaborazione con Easyrain e Bosch per un progetto così importante – ha aggiunto Antonio Casu, cto di Italdesign – Ciò dimostra ulteriormente del potere del network: i nostri rispettivi team di ingegneria, in Italia e Germania, lavorando insieme, hanno raggiunto un risultato straordinario. I contenuti innovativi di questo progetto ambiscono a rendere ancora più sicure le auto del futuro”. “La cooperazione è stata fondamentale per il progetto – ha concluso Alessandro Fauda, engineering application development manager di Bosch Vhit – Le consociate del Gruppo Bosch, Vhit e Bosch Engineering, in collaborazione con Tecnologie Diesel e il Centro studi componenti per veicoli, hanno supportato lo sviluppo del progetto, dalla fase di concept ai test in pista. Un buon esempio di collaborazione in un periodo così critico”. Il progetto Ais è stato testato con successo in pista ed entra ora nella fase di affinamento, mentre tutte le componenti necessarie sono state montate sulla berlina Audi a6 di serie. (m.r.)